Il riconoscimento è stato conferito alla presenza di amici e familiari.
“Il valore dell’opera spirituale di Don Giovanni Battista Martellotta è riconosciuto oggi ufficialmente con un atto pubblico, sebbene sia ben noto e risaputo da tutti”. Con queste parole in una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Alberobello, il sindaco Francesco De Carlo ha conferito al compianto parroco la cittadinanza benemerita, per il servizio generoso, colto, lungimirante, aperto e multidirezionale di un uomo semplice.
Non ha potuto rifiutare l’invito alla cerimonia anche Monsignor Giuseppe Favale, che ha rimarcato l’importanza di una figura come quella di don Giovanni all’interno della comunità.
Sacerdote della Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano
dal 1989 al 2012, Don Giovanni è stato ricordato affettuosamente dall’intera
comunità alberobellese alla presenza dei suoi fratelli e familiari. Un servizio nel telegiornale.
La consigliera comunale di opposizione crtitica nei confronti della maggioranza di governo cittadino.
Per 3.803 lavoratori nello stabilimento di Taranto.
Si rinnova l'iniziativa la "Vetrina del cuore".
L'iniziativa è stata promossa dall'associazione "La città che sale".
L'immobile sarà consegnato alla città entro la fine del 2026
Virginia Dibello prende il posto in Giunta di Stella Stefanelli, che si è dimessa a dicembre. Giandomenico Laera entra in Consiglio comunale
Il presidente di Confesercenti del Levante, Francesco Fiore rivolge un appello a tutti i Comuni del territorio affinché adottino misure di definizione agevolata per i tributi locali, in un momento in cui famiglie, attività commerciali e piccole imprese affrontano difficoltà crescenti.
La regione Puglia ha disposto misure straordinarie con efficacia fino al 29 ottobre 2026
Possibile anche la "promozione" di altri Primavera in prima squadra. Venerdì sera, ad Altamura, assente lo squalificato Piccinini.
Il consigliere sottolinea poi come la foto risalga a “diversi anni fa” e non rappresenti più il percorso politico che sostiene di aver intrapreso: «Non corrisponde ai valori che mi hanno accompagnato negli ultimi anni, in un cammino rinnovato nei principi essenziali».