Interessati 25 pazienti fasanesi che potrebbero essere spostati a Ostuni
FASANO - Da oltre quattro mesi, venticinque pazienti affetti da sclerosi sistemica sono senza un servizio fondamentale per le loro cure al Pta di Fasano. A denunciarlo è la Lega Italiana Sclerosi Sistemica, che chiede il ripristino immediato del Day service infusionale di Reumatologia, sospeso dallo scorso giugno. I pazienti effettuavano regolarmente infusioni di Iloprost, un farmaco utilizzato nelle forme più gravi del fenomeno di Raynaud associato alla sclerodermia. La continuità delle terapie è fondamentale per evitare il peggioramento delle condizioni cliniche. A preoccupare l’associazione è anche la mancata erogazione delle visite di controllo e degli accertamenti diagnostici necessari a monitorare gli organi coinvolti dalla malattia. Nonostante le ripetute richieste di chiarimento inviate alle direzioni competenti, denuncia la presidente della Lega, Manuela Aloise, non sarebbero arrivate risposte. Sulla vicenda era intervenuto anche il consigliere regionale di Prossima, Tommaso Gioia, che ha chiesto alla direzione generale della Asl di garantire la continuità assistenziale magari spostando la terapia ad Ostuni. La richiesta è quindi quella di riattivare formalmente il servizio, assicurando ai venticinque pazienti infusioni, visite reumatologiche e controlli diagnostici. Per l’associazione, la continuità delle cure non può dipendere da soluzioni provvisorie, ma deve essere garantita come un diritto fondamentale.