Notte di fuoco a Fasano: in fiamme mezzi della Gial

Autore Alfonso Spagnulo | gio, 08 ott 2026 07:32 | 30 viste | Fasano Incendio Gial Rifiuti

I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per ore per domare l'incendio: ingenti i danni, non escluso il dolo

FASANO - Un vasto incendio ha devastato nella notte il deposito della Gial, l’azienda incaricata della gestione dei servizi di igiene urbana, nella zona industriale sud di Fasano. Le fiamme si sono sviluppate intorno alla mezzanotte in via Giacomo Rosato, avvolgendo l’area esterna e l’interno di un capannone di proprietà della Gial Srl e coinvolgendo numerosi mezzi utilizzati quotidianamente per la raccolta dei rifiuti. Quando i Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti a uno scenario particolarmente impegnativo. Il rogo aveva già assunto proporzioni imponenti, con una densa colonna di fumo che si era rapidamente propagata nell’area circostante. Per fronteggiare l’incendio è stato necessario un massiccio dispiegamento di squadre e mezzi del Comando provinciale di Brindisi e dei distaccamenti di Ostuni, Francavilla Fontana e Monopoli. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore, mentre all’interno dell’area industriale si susseguivano impressionanti esplosioni. Il calore sprigionato dalle fiamme ha provocato il cedimento dei serbatoi di carburante di alcuni mezzi e lo scoppio degli pneumatici, rendendo ancora più complesse le operazioni dei soccorritori. Le fiamme hanno completamente distrutto un capannone e provocato ingenti danni a diversi veicoli della flotta aziendale, tra mezzi pesanti e automezzi di linea leggera. Nonostante la violenza dell’incendio, i Vigili del Fuoco sono riusciti a circoscrivere il rogo, impedendone l’ulteriore propagazione, per poi procedere alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’intera area. Un piccolo gruppo di mezzi è stato invece salvato dalle fiamme e già nelle ore successive è stato rimesso in servizio, consentendo alla Gial di garantire, per quanto possibile, la continuità delle operazioni di raccolta dei rifiuti sul territorio. Con il cessare dell’emergenza, alle prime luci dell’alba è cominciata la conta dei danni, che si preannunciano ingenti. La struttura appare gravemente compromessa e numerosi mezzi risultano distrutti o seriamente danneggiati. Restano ora da chiarire le cause dell’incendio. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e stabilire l’origine del rogo. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi e, tra le piste investigative, viene presa in considerazione anche quella di un possibile incendio doloso. La Gial, insieme alla Cogeir Costruzioni e Gestioni srl di San Vito dei Normanni, si era aggiudicata, qualche settimana fa, per oltre 158 milioni di euro, la gara d’appalto (per otto anni) per il servizio di igiene urbana per l’Aro 3 Brindisi nord che comprende, oltre a Fasano, i Comuni di Ostuni, Cisternino, Carovigno e San Vito dei Normanni. Sulla stessa gara pende il ricorso della Monteco classificatasi seconda.

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