Su Puglia e Basilicata un’ondata di freddo intenso.
Quando ormai si pensava ad un ingresso prorompente della primavera, invece Puglia e Basilicata si trovano a dover fare in queste ore i conti con un freddo invernale con temperature in picchiata. L’orologio meteo ha riportato bruscamente indietro le lancette.
Il gran freddo è dovuto a masse d’aria fredda proveniente dai Balcani ed ha bussatoforte lungo l’Adriatico, coinvolgendo in pieno il Sud Italia. Le temperature sono calate in modo sensibile. Il gelo è accompagnato da vento e da una diffusa instabilità.
Le giornate sono ritornate grigie con rovesci sparsi, locali temporali, soprattutto nelle zone interne, ma anche lungo le coste. Ma l’aspetto più rilevante è il fatto che il quadro rende possibile il ritorno della neve, davvero eccezionale verso la fine di marzo. I fiocchi possono tornare a farsi vedere lungo la dorsale appenninica e sulle aree collinari. Nel corso del peggioramento, la neve potrà scendere fino ai 600 metri di altitudine, riportando scenari quasi invernali su molte zone interne tra Puglia e Basilicata.
Gli esperti dicono che solo nei giorni successivi si intravede la possibilità di un miglioramento. Tuttavia per il momento la primavera sembra destinata a segnare il passo, lasciando spazio a questo corposo colpo di coda invernale.