Cozze e crudo di mare: preoccupazione dopo i casi di epatite A in Campania e Lazio

Autore Cristina Angiulli | ven, 27 mar 2026 11:00 | 302 viste | Epatite-A Pescheria Cozze Pesce-Crudo

Anche a Monopoli si  registra un calo delle vendite  legate ai prodotti da degustare crudi, come le cozze

Prima l'impennata di casi in Campania, poi quelli registrati nel Lazio. Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di epatite A: tra le possibili cause delle infezioni registrate, si è parlato anche del consumo di pesce crudo e di frutti di mare in particolare. In ragione di quanto si sta verificando in altri territori, anche la Asl di Bari ha intensificato i controlli sulla filiera di produzione e distribuzione di mitili e altri molluschi bivalvi, anche se, al momento, spiegano gli esperti, la situazione è del tutto sotto controllo e in Puglia non si è registrata alcuna variazione anomala rispetto a possibili casi. Tuttavia ristoratori e pescivendoli locali sono alle prese con le preoccupazioni dei consumatori registrando un calo delle vendite legate ai prodotti da degustare crudi, come le cozze. Il consiglio finale, per azzerare qualsiasi rischio, in ogni caso non può che essere uno: "I frutti di mare? Meglio comunque consumarli cotti.

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