Truffa da 400 mila euro: bitontino condannato a tre anni e mezzo

Autore Alfonso Spagnulo | mar, 20 ott 2026 17:39 | 15 viste | Bari Condanna Truffa Circonvenzione

L'uomo era accusato di circonvenzione di incapace e autoriciclaggio continuato

BARI - Il Tribunale di Bari ha condannato alla pena di 3 anni e sei mesi di reclusione e 15 mila euro di multa il 61enne di Bitonto Giuseppe Sicolo, accusato di circonvenzione di incapace e autoriciclaggio continuato, per aver raggirato una coppia di anziani coniugi ottenendo bonifici bancari e prelievi di denaro contante per circa 400 mila euro - stando alla denuncia -, oltra alla donazione di un immobile. La querela che ha dato il via alle indagini racconta vicende risalenti al 2010, anche se l'imputazione formalizzata a carico dell'imputato circoscrive i presunti raggiri agli anni tra il 2016 e il 2019, senza quantificare nel dettaglio gli importi. Sicolo avrebbe approfittato dell'età, delle condizioni psico-fisiche della coppia e della fiducia carpita nel corso del rapporto di conoscenza per anni con loro, durante il quale si sarebbe spacciato per accreditato e specializzato operatore finanziario. Per farsi consegnare il denaro, hanno accertato le indagini, avrebbe paventato pendenze fiscali e altre situazioni debitorie inesistenti, avvalendosi della complicità di altre persone, rimaste ignote, che tempestavano i coniugi di telefonate presentandosi quali funzionari e referenti di istituti di credito. Dopo la morte dei coniugi, la battaglia giudiziaria è stata portata avanti da due eredi, costituiti parti civili nel processo con l'avvocata Silvia Traversa. Il giudice ha condannato Sicolo a risarcirli con provvisionali per complessivi 40 mila euro.

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