La fuga dei tre è terminata contro una parete rocciosa nei pressi dell’ex “Corvetta”: uno dei giovani è rimasto ferito
MONOPOLI - È finita fuori strada al Capitolo, all’altezza dell’ex sala ricevimenti “La Corvetta”, la corsa di una Mercedes presa a noleggio sulla quale viaggiavano tre ragazzi. Una fuga ad alta velocità, iniziata dopo che l’auto era stata notata mentre procedeva in maniera pericolosa lungo la Franzisto Mare, e conclusasi con un incidente, un ferito bloccato dai carabinieri e due occupanti riusciti a dileguarsi a piedi. A dare l’allarme è stato un carabiniere libero dal servizio che, insospettito dalle manovre della berlina tedesca, ha immediatamente informato la centrale operativa dell’Arma, decidendo quindi di seguire a distanza il veicolo per consentire ai colleghi di individuarne la posizione. Nel frattempo è stata fatta convergere sul posto una pattuglia di militari in moto che ha intercettato la Mercedes. Ne è nato un inseguimento durante il quale il conducente della vettura avrebbe messo in atto diverse manovre spericolate, nel tentativo di seminare i carabinieri e far perdere le proprie tracce. Una fuga che ha richiesto particolare attenzione da parte dei militari, impegnati a mantenere sotto controllo la Mercedes senza mettere a rischio l’incolumità degli altri automobilisti e dei pedoni presenti lungo la strada. La corsa è terminata quando, probabilmente anche a causa della velocità sostenuta, la Mercedes è uscita di strada nella zona del Capitolo, nei pressi dell’ex “Corvetta”. Nell’impatto uno dei tre occupanti è rimasto ferito. Gli altri due, invece, sono scesi rapidamente dal mezzo e hanno fatto perdere le proprie tracce allontanandosi a piedi nelle campagne della zona. Il terzo ragazzo è stato bloccato dai carabinieri e affidato alle cure dei sanitari del 118, intervenuti sul posto. Dopo le prime medicazioni, il ferito è stato trasportato al nuovo ospedale Monopoli-Fasano per gli accertamenti e le cure del caso. Restano ora da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dal motivo che avrebbe spinto i tre ragazzi a tentare una fuga così rischiosa alla vista dei carabinieri. Sono in corso le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’inseguimento e soprattutto per identificare i due giovani riusciti a fuggire dopo l’incidente. Gli investigatori potranno contare anche sugli elementi raccolti durante l’inseguimento e sull’eventuale presenza di telecamere lungo il percorso, che potrebbero fornire indicazioni utili per ricostruire gli spostamenti della Mercedes e risalire all’identità dei due fuggitivi. Per il momento l’unico punto fermo è rappresentato dalla vettura finita fuori strada e dal giovane bloccato dai militari, mentre prosegue la caccia agli altri due occupanti.