Bonus libri di testo in Puglia: riaprono le domande.

Autore Cristina Angiulli | mar, 08 set 2026 10:25 | 102 viste | Regione-Puglia Bonus-Libri

Da oggi la seconda finestra per chiedere il contributo,  per chi ha presentato domanda nei mesi scorsi il 'buono libro' è stato già erogato. 

E’ attiva da oggi, 8 settembre, la seconda finestra temporale per le famiglie che non hanno ancora presentato domanda per la fornitura gratuita o semi-gratuita dei libri di testo. La prima fase dell'avviso, conclusasi il 15 luglio, ha già reso possibile l'erogazione del 'buono libro digitale' ai beneficiari che avevano già presentato domanda. Fino ad oggi, sono 69.059 gli studenti e le studentesse che hanno beneficiato del 'buono libro'. 26.686 frequentano la scuola secondaria di primo grado e 42.373 la scuola secondaria di secondo grado. Numeri in costante crescita rispetto agli anni precedenti, che provano - sottolinea la Regione - la capacità della misura di intercettare un’esigenza concreta del territorio e di offrire un sostegno sempre più importante alle famiglie pugliesi. Possono richiedere il contributo gli studenti delle scuole medie e superiori con ISEE familiare entro i 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per i nuclei con almeno tre figli. Le domande si inviano solo online tramite la piattaforma StudioInPuglia, accedendo alla sezione "Libri di testo a.s. 2026/2027". Avanza parallelamente anche la procedura per le borse di studio scolastiche 2025/2026, sia statali sia regionali. I contributi regionali valgono circa 200 euro a fondo perduto e finiscono direttamente sul conto corrente per chi frequenta dalla terza classe in su. I sussidi per il primo e secondo anno, pari a 169,50 euro, arrivano invece dal Ministero dell'Istruzione. Le date e i passaggi per il ritiro saranno diffusi dalla Regione sul portale www.studioinpuglia.regione.puglia.it e sui canali ufficiali. "Quest’anno, in anticipo rispetto agli anni precedenti, migliaia di studenti e studentesse pugliesi hanno potuto beneficiare del contributo regionale per l’acquisto dei libri di testo prima dell’inizio dell’anno scolastico - commenta l'assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza, Silvia Miglietta - Di fronte alle urgenze del caro-libri, gli uffici regionali sono riusciti a efficientare i tempi di erogazione del contributo grazie alla piena interoperabilità con i registri dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Un'innovazione organizzativa che evita alle famiglie di spendere o anticipare risorse e agli studenti e alle studentesse di iniziare con maggiore serenità il nuovo anno, disponendo dei libri di testo fin dal primo giorno di scuola".

 

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