Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli celebrano sessant’anni di storia con oltre 40 brani
FASANO - “Chi fermerà la musica” dei Pooh? La Banda nel vento di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli è scesa in pista ieri sera davanti ad oltre duemila persone sul prato del Parco archeologico di Egnazia per festeggiare sotto una falce di luna il sessantennale con “Pooh60-La nostra storia-Estate”, E i quattro (con Phil Mer alla batteria e Danilo Ballo alle tastiere) non hanno deluso le attese di migliaia di fan. Dimostrando ancora una volta che “la macchina della musica è ancora carica” in quella che è stata una lunga cavalcata attraverso i decenni, sulle ali di oltre 40 brani di volta in volta colorati da un sound diverso. Una lunga cavalcata in musica, dunque anche attraverso grandi scenografie, un marchio di fabbrica dei quattro, precursori anche in questo, tra luci, laser, fumi e sfondi di volta in volta diversi. Sessant’anni di storia anche se l’apice viene raggiunto quando parte la struggente “Uomini soli”. Da lì in poi è stata festa pura, tutti in piedi, mani alzate sotto il palco a cantare, con Fogli a dirigere, da “Piccola Katy” a “Tanta voglia di lei” fino a “Dammi solo un minuto”, “Non siamo in pericolo” e “Pensiero” per chiudere con “Chi fermerà la musica”. Nessuno, è stata la risposta giunta da Egnazia.