Ieri a Fasano a Palazzo di Città
“Egnazia ritrovata” è stato il tema dell’incontro pubblico svolto nella Sala di rappresentanza al Comune di Fasano. Sono stati illustrati i risultati della campagna di scavo 2017 effettuata nell’area archeologica di Egnazia. All’incontro, moderato l’archeologo e scrittore, Vito Bianchi, tra gli intervenuti, Raffaella Cassano, direttore della campagna di scavo, Angela Ciancio, direttore del museo nazionale e parco archeologico di Egnazia. Il Comune di Fasano ha sostenuto finanziariamente la particolare campagna di scavo promossa dall'università degli studi di Bari “Aldo Moro” in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, col Polo museale della Puglia e col museo archeologico nazionale di Egnazia "Giuseppe Andreassi".
Nelle ultime settimane intensa attività dei carabinieri della Stazione cittadina
A dialogare con lui è stato l'editore Giuseppe Laterza.
Lo storico appuntamento, giunto alla sua 633esima edizione, quest'anno inizierà prima del solito.
La situazione ha sollevato molti dubbi tra i cittadini.
La competizione rientra nell'ambito di Gozzovigliando.
Il sinistro è avvenuto all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Beccaria
Diverse le occasioni per i biancoverdi, ma il risultato finale è stato di 0-0.
Emozionata anche Elena Maggi, mamma del compianto Giovanni Custodero.
Un progetto che unisce arte e paesaggio.