Nelle ultime settimane intensa attività dei carabinieri della Stazione cittadina
MONOPOLI - È di quattro arresti il bilancio dell'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta nelle ultime settimane dai carabinieri della Stazione di Monopoli. Nel mirino dei militari sono finiti tre giovani monopolitani, due ventenni e un 26enne, oltre a un pusher barese che avrebbe raggiunto la città per vendere droga nei luoghi della movida. L'ultimo arresto è stato eseguito proprio nella giornata di oggi. I carabinieri si sono recati nell'abitazione di un ventenne, da tempo monitorato nell'ambito delle attività investigative. È stato lo stesso giovane a consegnare spontaneamente ai militari 23 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 7 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare anche una somma di 33mila euro in contanti, sulla cui provenienza sono in corso gli accertamenti. Al termine delle formalità di rito, il ragazzo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Un altro ventenne è finito nei guai dopo essere stato trovato in possesso di 86 grammi di hashish e 1500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente riconducibili all'attività di spaccio. Anche in questo caso droga e denaro sono stati sequestrati e per il giovane sono scattati gli arresti domiciliari. Stessa misura cautelare per un 26enne, trovato in possesso di oltre 300 grammi di hashish e 450 euro in contanti. Il materiale rinvenuto è stato interamente sottoposto a sequestro dai carabinieri. La quarta operazione ha invece riguardato un pusher proveniente da Bari, che avrebbe raggiunto Monopoli con l'obiettivo di spacciare sostanze stupefacenti nelle zone frequentate dai giovani e dalla movida cittadina. Quattro episodi distinti che si inseriscono in un'attività di controllo e repressione del fenomeno dello spaccio portata avanti con particolare attenzione dai carabinieri della Stazione di Monopoli, coordinati dal luogotenente Denis Michilini. Nelle ultime settimane i militari hanno intensificato le verifiche sul territorio, concentrando l'attenzione non soltanto sui luoghi abitualmente frequentati dagli assuntori, ma anche sulle abitazioni e sui soggetti ritenuti vicini ai circuiti dello spaccio. Un'azione investigativa che punta a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti in città e a sottrarre al mercato illegale quantitativi di droga e denaro ritenuto collegato alla sua commercializzazione.