Botta e risposta tra i consiglieri regionali Scianaro e La Ghezza
MONOPOLI - Le prime piogge della stagione
riaccendono i riflettori sul Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Durante un forte
acquazzone infatti, alcune aree della struttura sono state interessate sabato
da infiltrazioni e allagamenti, episodio che ha provocato segnalazioni da parte
dei cittadini e acceso il confronto politico. A sollevare il caso è il
consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro, che dopo aver
ricevuto diverse segnalazioni ha chiesto un approfondimento sulla situazione.
«In seguito alle prime piogge di questa stagione, diverse aree del nuovo
ospedale Monopoli-Fasano hanno subito allagamenti», afferma Scianaro, spiegando
di aver consultato il direttore del presidio e richiesto «un’analisi
approfondita della situazione, affinché si possano adottare misure immediate e
concrete». Nel mirino del consigliere regionale ci sono soprattutto le
criticità emerse in una struttura recentemente entrata in funzione e realizzata
con un investimento ministeriale superiore ai 220 milioni di euro. «È
inaccettabile che una struttura recentemente trasferita da San Giacomo di
Monopoli presenti già tali criticità», sostiene Scianaro, A ridimensionare il
quadro è però la capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale,
Maria La Ghezza, che riferisce di essersi immediatamente interfacciata con
l’Asl dopo le segnalazioni ricevute. Le precipitazioni avrebbero provocato
alcune infiltrazioni nelle zone di accesso al Pronto Soccorso e in altri
ambienti interni, anche a causa della rottura di un pluviale. La Radiologia
avrebbe registrato un temporaneo rallentamento delle attività, ma l’attivazione
dei gruppi elettrogeni avrebbe consentito di garantire la continuità delle
prestazioni. Nel frattempo, gli operatori sono intervenuti per la pulizia e il
ripristino degli ambienti, mentre sono state avviate le necessarie verifiche
tecniche.