Milioni di italiani, pronti a rientrare nelle proprie città dopo le settimane di ferie. Bilancio della Coldiretti Puglia sull'andamento delle ferie nelle strutture turistico-rurali.
La fine di agosto coincide con il ritorno alla quotidianità per milioni di italiani, pronti a rientrare nelle proprie città dopo le settimane di ferie. Il progressivo riavvio delle attività lavorative, previsto in larga parte da lunedì 31 agosto, comporterà un incremento significativo degli spostamenti lungo le principali arterie stradali del Paese. L'Osservatorio mobilità stradale Anas stima che la rete gestita dalla società del Gruppo Fs è interessata da oltre 25 milioni di movimenti di autoveicoli, un volume che conferma la portata del controesodo e la necessità di un monitoraggio costante delle condizioni di viabilità. E’ un’estate questa che ha visto la Puglia confermarsi tra le destinazioni più attrattive anche per i visitatori stranieri, sempre più interessati non solo al mare e alle città d’arte, ma anche alla campagna, alle produzioni agricole e alle esperienze legate ai territori. È quanto emerge dal bilancio tracciato da Coldiretti Puglia e Terranostra Puglia, associazione agrituristica e ambientale, in occasione del grande controesodo con il bollino rosso sulle strade del rientro. La spesa media è stata di 834 euro a persona, con differenze significative nelle scelte dei viaggiatori: il 32% ha speso meno di 500 euro, mentre il 38% si è collocato nella fascia tra 500 e 1.000 euro, il 5% ha invece superato i 2.000 euro. In Puglia la domanda turistica ha continuato a guardare con crescente interesse alle campagne, dove italiani e stranieri possono vivere un’esperienza più autentica e a contatto con la natura. Gli agriturismi rappresentano uno dei principali punti di forza di questa offerta, con 946 strutture autorizzate in regione, capaci di unire ospitalità, agricoltura, cucina tipica e conoscenza delle tradizioni locali.