Regione Puglia, via libera al bonus carburante in agricoltura

Autore Gianni Catucci | gio, 27 ago 2026 12:16 | 97 viste | Regione-Puglia Agricoltura Bonus-Carburanti Attualità

 +50% di agevolazioni per il 2026.

Via libera al bonus carburante in agricoltura da parte della Regione Puglia: +50% di agevolazioni per il 2026. La misura è valida per l’intero territorio regionale e limitatamente all’anno in corso. Da oggi 27 agosto sarà possibile presentare sul portale informatico Seia Uma le domande per la concessione della maggiorazione del 50% dei quantitativi di carburante agricolo ad accisa agevolata destinati alle operazioni di trattamenti fitosanitari e lavorazioni del terreno per la vite da tavola e da vino, i seminativi, le ortive, l’arboricoltura da frutto polposo e in guscio, gli oliveti e gli agrumeti.

Il provvedimento interviene per sostenere le aziende agricole che, a seguito dell’andamento climatico e delle condizioni meteorologiche registrate nel corso dell’annata, hanno dovuto effettuare un numero maggiore di operazioni colturali rispetto a quelle ordinarie, con un conseguente incremento del fabbisogno di carburante necessario per le lavorazioni. La maggiorazione del 50% viene riconosciuta sui quantitativi di accredito d’imposta già previsti dal decreto ministeriale 30 dicembre 2015 e riguarda le medesime superfici e colture per le quali le imprese abbiano già ottenuto il beneficio attraverso la ‘Domanda ordinaria o Saldo per l’anno 2026’, presentata entro il 30 giugno 2026. È inoltre necessario che le aziende abbiano dichiarato di disporre dei mezzi e delle attrezzature necessari per le operazioni interessate.

“Con questa misura rispondiamo a un’esigenza concreta manifestata dal mondo agricolo e lo facciamo in un percorso di confronto e d’intesa con le associazioni di rappresentanza - dichiara l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli - Le condizioni climatiche e meteorologiche hanno reso necessarie, per molte colture e in diverse aree della Puglia, lavorazioni aggiuntive rispetto alla normale conduzione dei terreni, con un conseguente aumento dei consumi di carburante. La maggiorazione del 50% dell’accredito d’imposta rappresenta quindi un sostegno importante per accompagnare le imprese nello svolgimento di queste operazioni straordinarie e consentire loro di affrontare con maggiore efficacia le difficoltà della campagna agricola 2026”.


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