L'iniziativa è in programma l'1 e il 2 agosto 2026.
Per due giorni il tempo si ferma a Gioia del Colle, il richiamo della tradizione si fa vivo in occasione dell’immancabile Palio delle Botti. Non è solo una manifestazione, sono le radici di una comunità intera, che scende in piazza in una due giorni fatta di passione, sudore e gloria. La presentazione si è tenuta all’interno del chiostro di Palazzo San Domenico di Gioia del Colle. Qui sono state svelate le botti dipinte che prenderanno parte al Palio Trofeo “Piccoli spingitori crescono” e al Palio Trofeo “Città del Primitivo”, in programma nelle giornate dell’1 e del 2 agosto 2026. A fare gli onori di casa il sindaco Giovanni Mastrangelo. Con lui anche il presidente e direttore artistico del Palio delle Botti Gioia del Colle, Claudio Santorelli.
A dialogare con lui è stato l'editore Giuseppe Laterza.
Lo storico appuntamento, giunto alla sua 633esima edizione, quest'anno inizierà prima del solito.
La situazione ha sollevato molti dubbi tra i cittadini.
La competizione rientra nell'ambito di Gozzovigliando.
Il sinistro è avvenuto all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Beccaria
Diverse le occasioni per i biancoverdi, ma il risultato finale è stato di 0-0.
Emozionata anche Elena Maggi, mamma del compianto Giovanni Custodero.
Un progetto che unisce arte e paesaggio.
Protagonisti i giovani del territorio che hanno messo sul piatto le proprie idee per migliorare il futuro.