L'auto era nascosta nelle campagne tra Alberobello e Noci
ALBEROBELLO - Dopo oltre un mese di attesa, arriva la svolta che il mondo della Coppa Selva di Fasano attendeva: la Ferrari 458 Challenge Evo rubata a fine maggio è stata ritrovata. La vettura del team Gaetani Racing è stata recuperata dai carabinieri in un’area rurale tra Alberobello e Noci (Bari), restituendo serenità agli organizzatori, alla squadra e agli appassionati. La vettura, ancora stivata nel carrello di trasporto coperto entro il quale era stata portata via, è stata rinvenuta in una contrada rurale tra i Comuni di Alberobello e Noci. Manomettendo il cancello di ingresso a un’area recintata, ignoti avevano trasportato il carrello con l’auto all’interno. Ad accorgersi dell’effrazione è stato qualcuno che ha allertato i carabinieri della Stazione di Alberobello, poi coordinatisi per competenza con i colleghi di Gioia del Colle. Il pronto intervento sul posto delle forze dell’ordine ha dato i frutti sperati, quando all’apertura del portello del carrello di trasporto è apparsa la vettura da corsa che era stata sottratta al team Gaetani Racing. «È la notizia – ha dichiarato Laura De Mola – che speravamo di ricevere al più presto e che porta grande sollievo a noi della Egnathia Corse e a tutti i volontari che, con grande sacrificio, hanno partecipato allo svolgimento della manifestazione. Esprimo le mie congratulazioni al comando delle Stazioni carabinieri di Alberobello e di Gioia del Colle, per aver portato a termine brillantemente un lavoro investigativo avviato immediatamente da tutte le Forze dell’Ordine del nostro territorio, fin dalle ore successive a questo spiacevole accaduto. In quei momenti, come abbiamo già avuto modo di esprimerci, mantenere il massimo riserbo nei rapporti con gli organi di informazione è stato fondamentale, anche da parte nostra. Esprimo perciò le mie felicitazioni a Luca Gaetani e a tutto il team Gaetani Racing, una squadra che vive e opera per passione, affrontando sacrifici e investimenti importanti. In questo, credo di interpretare lo stesso sentimento della nostra comunità, che vive della medesima passione per lo sport automobilistico e per i suoi protagonisti».