Utilizzavano il "pezzotto": assolti tutti gli imputati tra cui tre fasanesi

Autore Alfonso Spagnulo | mer, 15 lug 2026 19:16 | 149 viste | Brindisi Tribunale Fasano Pezzotto Assoluzione Imputati

Il tribunale di Brindisi ha accolto le tesi difensive

BRINDISI - Si è chiusa con l’assoluzione di tutti gli imputati – tre dei quali di Fasano –, il processo nato da un’inchiesta della Guardia di Finanza sull’acquisto di abbonamenti IPTV pirata (più noto come “pezzotto”). Il Tribunale di Brindisi ha assolto tutti i dieci imputati con formula piena “perché il fatto non sussiste”, accogliendo integralmente la tesi sostenuta dai rispettivi difensori. La decisione, arrivata al termine dell’udienza dello scorso 10 luglio, rappresenta l’epilogo di un procedimento ben più ampio rispetto a quello giunto in dibattimento: l’indagine delle Fiamme Gialle aveva permesso di scovare circa 1900 utenti che, tra il 2017 e il 2019, avevano utilizzato il “pezzotto” per collegarsi illegalmente alle TV a pagamento. Di queste centinaia di persone, 17 sono della provincia di Brindisi: 14 hanno scelto di affrontare il processo – 4 con rito abbreviato e le restanti 10 con rito ordinario – ottenendo tutte l’assoluzione. Solo 3 indagati (di cui uno di Fasano) hanno invece deciso di non opporsi al decreto penale di condanna, restando quindi definitivamente condannati per il reato di ricettazione che veniva contestato a tutti. Il cuore della vicenda processuale riguardava la contestazione del reato in relazione all’acquisto di abbonamenti IPTV illeciti: il collegio difensivo, composto anche dagli avvocati fasanesi Francesco Gentile, Mauro Blonda e Pietro Celeste, ha sostenuto che la semplice fruizione personale dei contenuti non potesse integrare il delitto contestato, trovando invece applicazione la disciplina speciale prevista dalla legge sul diritto d’autore. Una ricostruzione che il Tribunale ha condiviso.

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