Pronto soccorso In Puglia, siglato l'accordo sul 118

Autore Gianni Catucci | sab, 11 lug 2026 11:51 | 116 viste | Regione-Puglia Sanità 118 Accordo Attualità

Stanziati 24 milioni. Spaccavento:"Investire sul 118 significa investire nella storia clinica di ogni paziente". 

È stato siglato l'accordo integrativo regionale sul servizio 118, che impegna la Regione Puglia per 24 milioni di euro, in coerenza con l'accordo collettivo nazionale.

L'intesa è stata sottoscritta dall'assessore alla Salute Donato Pentassuglia, dal direttore del Dipartimento regionale Salute Vito Montanaro e dalle organizzazioni sindacali dei medici FIMMG, SMI, SNAMI e F.M.T.

"Il 118 è, prima ancora che un servizio, una delle aree più critiche e più scoperte dell'intera sanità pugliese: è il primo, vero punto di accesso ai bisogni di emergenza e urgenza, il luogo dove il personale sanitario lavora a diretto contatto con il paziente nel momento più fragile della sua vicenda clinica", dichiara il presidente della III Commissione Sanità e Servizi Sociali del Consiglio regionale della Puglia, Felice Antonio Spaccavento.

 "Sostenere chi lavora in questo ambito non è un atto simbolico: è una scelta che ha ricadute dirette su tutta la filiera dell'assistenza. Un medico del 118 messo nelle condizioni di lavorare con maggiore serenità è un medico che interviene prima, che stabilizza meglio, che consegna al pronto soccorso e ai colleghi che prenderanno in carico il paziente una diagnosi più precisa e un quadro clinico già orientato", prosegue Spaccavento.  "Questo significa meno tempo perso nelle fasi successive, meno esami e passaggi da ripetere, meno complicanze da gestire a valle: in una parola, significa evitare sprechi di risorse per un sistema sanitario regionale che deve fare i conti ogni giorno con vincoli di bilancio stringenti".


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