La procedura per una carrubicoltura sostenibile e redditizia rientra nell'ambito del progetto CE.SI.R.A.
Lo scorso luglio a Monopoli alla Tenuta Chianchizza si svolse l’incontro di presentazione del progetto CE.SI.R.A. finalizzato a sensibilizzare gli operatori di settore, in particolare aziende agricole e vivai, nel contribuire a creare una cultura del carrubo, considerandolo una coltivazione da reddito e quindi volano per una filiera redditizia. Valorizzare il carrubo pugliese dunque, attraverso la pratica di interventi innovativi. Questa mattina sempre a tenuta Chianchizza i tecnici del progetto hanno operato l’innesto del carrubo su un albero selvatico. Si tratta nello specifico del carrubo amele, una varietà salentina che racchiude in se importanti proprietà nutrizionali e salutistiche.