A Monopoli questa mattina la riedizione dell'approdo dell'icona della Patrona.
Un’alba mite ha caratterizzato la 902^ esima riedizione dell’approdo dell’icona di Maria Santissima della Madia, patrona di Monopoli. Una cerimonia che si è svolta in una Cala Batteria gremitissima da migliaia di fedeli in preghiera e fervente attesa per l’avvenimento. Anche quest’anno il vescovo, Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Favale, così come avvenne per il vescovo Romualdo in quel lontano 16 dicembre 1117, ha accolto nelle proprie mani l’icona bizantina della Madonna della Madia.
A dialogare con lui è stato l'editore Giuseppe Laterza.
Lo storico appuntamento, giunto alla sua 633esima edizione, quest'anno inizierà prima del solito.
La situazione ha sollevato molti dubbi tra i cittadini.
La competizione rientra nell'ambito di Gozzovigliando.
Il sinistro è avvenuto all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Beccaria
Diverse le occasioni per i biancoverdi, ma il risultato finale è stato di 0-0.
Emozionata anche Elena Maggi, mamma del compianto Giovanni Custodero.
Un progetto che unisce arte e paesaggio.
Protagonisti i giovani del territorio che hanno messo sul piatto le proprie idee per migliorare il futuro.