I vigili del fuoco l'hanno riportata in superficie: è in buone condizioni di salute
MONOPOLI - Si è conclusa nel migliore dei modi la disavventura che nel pomeriggio ha tenuto con il fiato sospeso il gruppo di speleologi impegnato in un'esplorazione nelle cavità del Canale di Pirro denominata grotta Rotolo, nel territorio di Monopoli. La ragazza rimasta bloccata nel sottosuolo è stata finalmente riportata in superficie dai vigili del fuoco e, dalle prime informazioni, apparirebbe in buone condizioni di salute. L'incidente si è verificato a una profondità di circa 120 metri, dove la speleologa, che si trovava in compagnia di alcuni colleghi, avrebbe accusato un forte dolore a un piede, non riuscendo più a proseguire autonomamente il percorso di risalita. Immediata la richiesta di soccorso, con l'intervento di due squadre dei vigili del fuoco, che hanno avviato le complesse operazioni di recupero utilizzando tecniche Saf (Speleo Alpino Fluviali), specifiche per gli interventi in ambienti impervi e sotterranei. Le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate proprio per la profondità e le caratteristiche della cavità. I soccorritori hanno lavorato per diverse ore, riuscendo infine a riportare la giovane all'esterno in sicurezza. Sul posto era presente anche un'ambulanza del 118, pronta a prestarle le prime cure e a valutare eventuali ulteriori accertamenti sanitari. La conclusione positiva dell'intervento ha scongiurato conseguenze più gravi, dopo momenti di forte apprensione per la sorte della speleologa. La ragazza, una volta raggiunta la superficie, è apparsa in buone condizioni di salute.