Gli attentatori hanno distratto il guardiano con un diversivo prima di appiccare in più punti le fiamme
FASANO - Sarebbe composta da almeno cinque persone la banda che questa notte a Fasano ha appiccato l'incendio all'interno del deposito dell'azienda che si occupa della raccolta rifiuti Gial nello stesso comune. La certezza che si tratti di un'azione dolosa è emersa sin dalle prime fasi dell'indagine condotte dai carabinieri. L'atto intimidatorio contro svariati mezzi della società che gestisce l'appalto pubblico sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte. A lanciare l'allarme sarebbero stati alcuni vigilantes che effettuano servizio di sorveglianza nell'area del capannone. In particolare ci sarebbe stato anche un primo inseguimento tra una guardia giurata ed alcuni malviventi che avrebbe in qualche modo attirato l'attenzione del sorvegliante, per poi consentire ai complici di agire indisturbati dalla parte opposta del capannone. Oltre alla zona dove erano parcheggiati i mezzi della nettezza urbana le fiamme hanno interessato anche alcuni spazi destinati ad uffici amministrativi. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza 6 mezzi compattatori alimentari a Gpl. Il servizio reso dal nucleo Gpl light provinciale é stato quello di mettere in sicurezza l'area mediante la combustione residua di Gpl e bonifica delle bombole mediate tecniche specifiche di inertizzazione