L'iniziativa era promossa dalla Società di Storia Patria per la Puglia (Sezione "Giuseppe Marangelli" di Fasano), il Lions Club, dell'Inner Wheel Club e del Rotary Club Fasano con il patrocinio della Città di Fasano
FASANO - Si è tenuto sabato pomeriggio, al
Laboratorio Urbano di Fasano, l'incontro dal titolo "La fabbrica del
Chiostro. Committenza, arte e devozione nel ciclo francescano dell'ex Convento
dei Minori Osservanti di Fasano". L'iniziativa, promossa di concerto dalla
Società di Storia Patria per la Puglia (Sezione "Giuseppe Marangelli"
di Fasano), il Lions Club, dell'Inner Wheel Club e del Rotary Club Fasano con
il patrocinio della Città di Fasano, ha offerto uno sguardo del tutto nuovo su
uno dei luoghi simbolici e più carichi di memoria della comunità fasanese. I
due relatori della serata, la storica dell'arte e presidente della sezione
locale della Società di Storia Patria Maria De Mola e lo studioso di storia
locale Andrea Belfiore, hanno guidato il pubblico alla scoperta delle dinamiche
storiche, artistiche e sociali che hanno portato alla nascita del chiostro. Il
ciclo pittorico dell'ex Convento di Sant'Antonio, a lungo considerato a torto
un mero apparato decorativo devozionale, ha rivelato così la sua reale natura
di "libro di pietra e colore".