Il colonnello Michele Nasti è il nuovo comandante
Nel quadro operativo dell’aeroporto militare “Antonio Ramirez” di Gioia del Colle , questa mattina, si è svolto il passaggio di consegne alla guida del 36° Stormo Caccia, momento di significativo valore per l’Aeronautica Militare e per l’intero sistema di difesa aerea nazionale e NATO. Alla presenza del Generale di Divisione Aerea Marco Lant, Comandante delle Forze da Combattimento, il Colonnello Antonino Massara ha ceduto il comando del Reparto al Colonnello Michele Nasto, in una cerimonia partecipata da personale in servizio, autorità civili e militari, associazioni d’arma e numerosi ospiti che nel tempo hanno contribuito alla storia dello Stormo. L’evento ha messo in evidenza la coesione e la solidità della comunità del 36° Stormo Caccia, custode di tradizioni aeronautiche, valori condivisi e memoria operativa. Nel tracciare il bilancio del proprio mandato, il Colonnello Massara ha richiamato le attività di rilievo svolte nel biennio, tra cui il 60° anniversario del Reparto e la partecipazione vittoriosa al NATO Tiger Meet 2026, sottolineando la professionalità e la dedizione del personale, elemento essenziale dell’efficacia operativa dello Stormo. Assumendo la guida del Reparto, il Colonnello Nasto ha espresso la volontà di proseguire il percorso di crescita intrapreso, valorizzando le competenze interne e consolidando ulteriormente la prontezza operativa nel contesto nazionale e internazionale. Ha inoltre evidenziato come la forza del 36° Stormo risieda nelle donne e negli uomini che ne garantiscono quotidianamente l’efficienza, sostenuti dalle loro famiglie che condividono con discrezione ogni sacrificio. Nel suo intervento, il Generale Lant ha riconosciuto i risultati conseguiti nel biennio appena concluso e ha confermato piena fiducia nel nuovo Comandante, ricordando che ogni avvicendamento rappresenta un momento di continuità nella storia del Reparto e un’opportunità per consolidare capacità, valori e tradizioni maturate in oltre sessant’anni di attività operativa. La cerimonia ha così segnato l’inizio di una nuova fase per il 36° Stormo Caccia, proiettato verso ulteriori impegni, attività addestrative e obiettivi da conseguire nel solco della propria missione istituzionale.