Dopo le analisi compiute da Goletta Verde di Legambiente in Puglia.
In Puglia è tempo di bilanci per la qualità delle acque di mare. A fare il punto congiunto è Goletta Verde, la campagna nazionale di Legambiente in difesa di mare, coste e bacini lacustri, presentato nei giorni scorsi a Brindisi.
Su 29 punti campionati ben il 93% dei punti è risultato entro i limiti di legge (27 campioni) e solo il 7% dei punti è risultato oltre i limiti di legge (2 campioni), con un punto inquinato nella foce del canale in c/da Posticeddu, sul litorale di Apani in provincia di Brindisi ed un punto fortemente inquinato a mare presso la spiaggia libera sul litorale di ponente a Barletta. Tra le buone notizie, Goletta Verde segnala che tra punti campionati a mare risultati entro i limiti di legge c’è anche la spiaggia a Lama Monachile a Polignano a Mare, che lo scorso anno, era risultata leggermente fuori dai limiti.
Focus punti prelevati lungo le coste pugliesi: Dei 27 punti campionati, 4 punti sono stati monitorati in provincia di Bari, prelevati tutti a mare e risultati entro i limiti: Cala Monaci a Monopoli, spiaggia presso il Canale Lamasinata a Bari, la spiaggia libera presso Cala Sant'Andrea a Molfetta; la spiaggia a Lama Monachile a Polignano a Mare, che lo scorso anno era risultata leggermente fuori dai limiti.
“I risultati del monitoraggio di Goletta Verde e di Goletta dei Laghi sulla qualità delle acque marine e lacustri in Puglia sono incoraggianti – dichiara Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia – ma non bisogna abbassare la guardia. Le foci dei fiumi restano punti particolarmente critici, perché torrenti e canali possono ancora essere interessati da scarichi e allacci abusivi che mettono a rischio la salute del mare e degli ecosistemi acquatici.”