“Determinante anche il contributo dei cittadini e delle associazioni di categoria”, dichiara il Comandante della Polizia Locale, Dott. Nicola Leone, alla guida del Comando da circa tre mesi
A seguito di una puntuale attività di ricognizione condotta dalla Polizia Locale di Polignano a Mare, attraverso l’incrocio degli elenchi dei contrassegni rilasciati con le anagrafi comunali dei decessi, è emerso che più di 350 pass per persone con disabilità risultano ancora formalmente attivi nonostante i titolari siano deceduti. “Determinante anche il contributo dei cittadini e delle associazioni di categoria”, dichiara il Comandante della Polizia Locale, Dott. Nicola Leone, alla guida del Comando da circa tre mesi. “Abbiamo ricevuto segnalazioni circostanziate su veicoli che occupavano abitualmente stalli per disabili o aree residenti esponendo contrassegni palesemente non riconducibili al conducente. Queste informazioni, incrociate con i nostri dati, ci hanno permesso di accelerare la mappatura dei pass irregolari”. L’intera attività di verifica è stata avviata su impulso anche dell’assessore al ramo della Polizia Locale, Avv. Michele Quero, e con il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale, che ha dato mandato di intensificare i controlli a tutela della legalità e dei diritti delle persone con disabilità. Il contrassegno disabili è strettamente personale. Come previsto dall’art. 188 del Codice della Strada e dal D.P.R. 495/1992, in caso di decesso del titolare deve essere immediatamente restituito al Comune che lo ha rilasciato. “Una semplice dimenticanza da parte dei familiari può capitare”, prosegue Leone, “ma per esperienza professionale non possiamo escludere che, in diversi casi, i contrassegni vengano tuttora utilizzati impropriamente. Questo comportamento lede il diritto alla mobilità di chi ha davvero necessità di quei posti e sottrae risorse alla collettività”. L’utilizzo illegittimo produce un duplice danno: l’occupazione di stalli riservati ai residenti nelle zone ZRU, nelle ZTL e nelle aree a sosta regolamentata, e il mancato introito per l’Amministrazione derivante da chi utilizza il pass nelle aree a pagamento. Nei prossimi giorni i controlli della Polizia Locale saranno ulteriormente intensificati, anche grazie alle segnalazioni che continuano ad arrivare presso il Comando. Si evidenzia che l’uso improprio del contrassegno non si esaurisce in una violazione amministrativa: per chi utilizza i contrassegni senza averne titolo possono configurarsi anche profili di responsabilità penale.