E' sempre più consumo di suolo in Puglia

Autore Gianni Catucci | gio, 23 apr 2026 18:27 | 84 viste | Coldiretti-Puglia Consumo-Suolo Attualità

Il dato emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia, su dati del Rapporto ISPRA 2025.

Prosegue il consumo di suolo in Puglia. Il territorio agricolo e futuro produttivo in Puglia, con altri 818 ettari persi, raggiunge il totale di 158.628 ettari, tra abbandono, cementificazione e impianti fotovoltaici a terra. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sui dati del Rapporto ISPRA 2025, diffusa in occasione della Giornata della Terra che si celebrata il 22 aprile, mentre i pannelli fotovoltaici a terra hanno già occupato 758 ettari.

Un quadro reso ancora più critico dai cambiamenti climatici in corso, sul quale pesa anche la progressiva riduzione delle superfici agricole. Negli ultimi 50 anni è infatti scomparso quasi un terreno agricolo su tre, con un calo del 30% della superficie agricola utilizzabile dovuto all’abbandono e alla cementificazione, fenomeni che rendono i suoli impermeabili. Il consumo di suolo agricolo legato agli impianti fotovoltaici a terra rappresenta inoltre una minaccia per il futuro delle nuove generazioni di agricoltori – afferma Coldiretti Puglia – mentre la multifunzionalità energetica dovrebbe essere sviluppata come integrazione alle attività agricole e zootecniche, entro un limite massimo del 5% della superficie aziendale, con interventi realizzati direttamente dagli agricoltori e localizzati in aree marginali. La situazione è ulteriormente aggravata dagli effetti dei cambiamenti climatici, che ogni anno causano perdite rilevanti di produzione a causa di siccità, grandinate, gelate e nubifragi,  a cui si aggiunge il rischio di dissesto idrogeologico che coinvolge 230 dei 257 comuni pugliesi. A subirne le conseguenze, oltre ai cittadini, soprattutto nelle aree rurali, sono le oltre 11mila imprese presenti sul territorio.


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