Rsa "Sant'Anna" a Polignano a Mare: a rischio la permanenza dei pazienti

Autore Alfonso Spagnulo | gio, 19 mar 2026 17:43 | 168 viste | Polignano Rsa Maria-La-Ghezza Asl Regione

La struttura colpita da un decreto di sequestro preventivo

POLIGNANO A MARE - «Sto seguendo con attenzione la situazione che riguarda la Rsa Sant’Anna di Polignano a Mare. La questione non è di competenza regionale dal momento che alla struttura è stata revocata l’autorizzazione all’esercizio nel 2024, ma l’assessore Pentassuglia che ho incontrato mi ha assicurato che sentirà la Asl di Bari per valutare la possibilità di una nuova sistemazione per gli ospiti della struttura». A parlare è Maria La Ghezza, capogruppo del Movimento 5 Stelle in regione Puglia che già sabato si era attivata appena informata delle difficoltà che la struttura sta vivendo. «Sentirò anche io il direttore della Asl per avere aggiornamenti costanti sulla questione – prosegue la pentastellata -, perché le conseguenze di quello che sta accadendo non possono ricadere sulle persone che al momento sono nella Rsa. Ho incontrato le famiglie che si sono riunite in assemblea e ho assicurato loro che continuerò a monitorare la situazione. La priorità per tutti è quella di tutelare gli ospiti della struttura». La Rsa Residenza Sant'Anna, storica struttura sanitaria privata del territorio è stata colpita da un decreto di sequestro preventivo e da una procedura esecutiva immobiliare che mettono a rischio la permanenza dei pazienti e la serenità delle loro famiglie. Secondo quanto ricostruito la macchina burocratica si è messa in moto lo scorso 5 marzo, quando il Comune è stato formalmente informato dalla società Polignano Assistenza srl dell'esistenza di un provvedimento giudiziario pendente sulla struttura. Una situazione che si è fatta via via più pressante con ulteriori comunicazioni giunte al protocollo il 10 e, infine, il 13 marzo.

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