Ricci di mare: per FdI occorre verifica sui monitoraggi

Autore Alfonso Spagnulo | mar, 17 mar 2026 19:42 | 141 viste | Bari Ricci-Di-Mare Tagliando Audizione Fratelli-D'italia

A meno di due mesi dallo scadere della legge che ne vieta la pesca è necessario valutarne gli esiti per un’eventuale proroga



BARI - A due mesi dalla scadenza della legge che impone il fermo pesca triennale per i ricci di mare, in vigore in Puglia dal 5 maggio del 2023, «serve un “tagliando”» per «valutarne gli esiti» e per «un’eventuale proroga, per evitare di vanificarne gli effetti positivi emersi dai monitoraggi effettuati nel corso del 2025». Lo afferma il gruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia. I meloniani ricordano che l’obiettivo era quello di «favorire il ripopolamento dei ricci a rischio estinzione, dalla cui presenza dipende l’equilibrio dell’ecosistema marino». Per Fratelli d’Italia «è importante conoscere i dati dei monitoraggi» e per questo è stato chiesto «di convocare in Commissione Pesca un’audizione. Se si deve programmare una fase 2 della legge – affermano -, chiediamo innanzitutto che i pescatori con licenza siano ristorati sin da subito e siano coinvolti nel nuovo piano di monitoraggio e ripopolamento». Fratelli d’Italia chiede «inoltre risorse specifiche per intensificare l’azione di controllo e repressione delle forze dell’ordine impegnate a far rispettare il divieto di pesca dei ricci.

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