Colite ulcerosa e malattia di Crohn: oltre 11.000 pazienti in Puglia. Menzione di merito per l’IRCCS De Bellis

Autore Domenico Dicarlo | ven, 13 mar 2026 10:25 | 146 viste | De-Bellis Colite-Ulcerosa

In Puglia sono oltre 11.000 le persone in trattamento per malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), tra cui colite ulcerosa e malattia di Crohn. Un numero in crescita, soprattutto nella fascia under 20, che rende sempre più centrale il ruolo dei centri specializzati nella diagnosi e nella cura.  

In Puglia sono oltre 11.000 le persone in trattamento per malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), tra cui colite ulcerosa e malattia di Crohn. Un numero in crescita, soprattutto nella fascia under 20, che rende sempre più centrale il ruolo dei centri specializzati nella diagnosi e nella cura.

In questo contesto l’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte ha ricevuto una menzione di merito per l’attività dell’Unità Operativa Complessa IBD, riconoscimento conferito durante l’evento scientificoistituzionale “Una storia di passi avanti – Personalizzazione, Umanizzazione e Innovazione nella presa in carico dei pazienti”, svoltosi il 12 marzo 2026 alla Camera dei Deputati, a Roma, nell’ambito della campagna nazionale “Colite ulcerosa, IO ESCO”, promossa da Alfasigma in collaborazione con AMICI Italia e con il patrocinio di IG-IBD.

Il riconoscimento valorizza il lavoro del centro pugliese, punto di riferimento regionale per la diagnosi e la cura delle IBD, dove sono attualmente seguiti oltre 2.700 pazienti, con un modello di presa in carico multidisciplinare che coinvolge gastroenterologi, chirurghi, radiologi, reumatologi e dermatologi, insieme al supporto nutrizionale e psicologico.

«Siamo onorati per il riconoscimento assegnato, ci rende orgogliosi e motivati essere punto di riferimento per le migliaia di persone che soffrono a causa di una malattia infiammatoria cronica intestinale – dichiara Enzo Delvecchio, Presidente del Consiglio di Indirizzo e Verifica dell’IRCCS De Bellis –. Siamo un piccolo centro, ma siamo anche l’IRCCS più longevo della Puglia: il prossimo 31 marzo celebreremo i primi 44 anni di attività. Nell’Unità Operativa Complessa IBD, riconosciuta come centro di riferimento regionale, solo nel 2025 sono stati effettuati più di 500 ricoveri. Siamo molto attivi anche nella ricerca, con 15 studi clinici in corso su nuovi farmaci e collaborazioni con importanti centri internazionali».

L’Unità Operativa segue pazienti provenienti non solo dalla Puglia ma anche da Basilicata, Calabria e Campania. Circa 1.700 persone sono in trattamento con terapie avanzate, tra cui i farmaci biologici.

«È sempre una grande soddisfazione quando il lavoro portato avanti da decenni viene riconosciuto dai pazienti – sottolinea Mauro Mastronardi, Direttore della UOC IBD –. Il nostro Centro può essere considerato tra i pionieri nella diagnosi e cura delle malattie infiammatorie intestinali. Nel tempo abbiamo costruito un percorso organizzato e altamente specializzato, con l’obiettivo di garantire sempre maggiore qualità e supporto ai pazienti. La presa in carico avviene attraverso un team multidisciplinare composto da chirurghi, cinque gastroenterologi, reumatologi, dermatologo, due psicologhe e un nutrizionista, con incontri periodici per la discussione dei casi clinici e controlli programmati in base alla fase della malattia e alle esigenze del paziente».

 


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