Siamo nel pieno dei cosiddetti “giorni della merla”, da cui la tradizione popolare trae indicazioni sulla fine o meno dell’inverno.
I Giorni della Merla coincidono con il 29, 30 e 31 gennaio. Secondo la tradizione sono considerati i giorni più freddi dell’anno, anche se le temperature reali e il cambiamento climatico in corso dicono cose diverse. La leggenda vuole che siano collegati alla figura del merlo, uccello che annuncerebbe simbolicamente la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera.
Secondo una tradizione, l’espressione nasce dalla trasformazione simbolica dell’uccello da bianco a nero per colpa della fuliggine, del camino in cui il pennuto si è andato a riparare dal gran freddo.
La merla annuncerebbe l'arrivo della primavera in anticipo o in ritardo a seconda dell'attesa che essa lascia in quei tre giorni detti appunto giorni della merla, a seconda che questi siano miti o veramente freddi: se le temperature sono miti, allora significa che l'inverno durerà ancora a lungo; se invece farà molto freddo, l'inverno finirà presto e la primavera non tarderà ad arrivare. Oggi 30 gennaio 2026 possiamo dire che a parte qualche perturbazione, non sembra che ci sia un gran freddo, per cui secondo questa leggenda della merla, l’inverno è tutt’altro che al capolinea. Ma sul piano della meteorologia, la realtà è ben altra cosa.