Nuova puntata sulle opere pubbliche a Monopoli

Autore Gianni Catucci | gio, 15 gen 2026 11:46 | 425 viste | Perchè Monopoli Opere-Pubbliche Cristian-Iaia Attualità

Secondo incontro itinerante con l'assessore ai lavori pubblici, Cristian Iaia. 

Nuova puntata itinerante ieri sera di Perché, imperniata sulle opere pubbliche in via di realizzazione a Monopoli, in compagnia dell’assessore ai lavori pubblici, Cristian Iaia. Prima opera monitorata il costruendo asilo nido sulla via di Alberobello. L’assessore ha detto che dovrebbe essere pronto entro il 2026, mentre è alle prime battute la retrostante scuola dell’infanzia, per via di un fermo ai lavori imposto dalla sovrintendenza. Durante gli scavi era stata rinvenuta una cisterna.

Parchi e pinete: praticamente ultimato il parco attrezzato di via Vecchia Sant’Antonio, dove c’è da aggiungere qualche pianta, potenziare l’illuminazione, dotare l’area di area giochi per l’infanzia ed uno spazio per gli amici a quattro zampe. Dunque potrebbe dirsi imminente l’inaugurazione. Mentre nell’altro spazio verde a nord della città, tra via Pisonio e via Sibilla, c’è un bando per ultimare le opere, che avevano già avuto un primo step tempo fa. Entro la fine di gennaio, o inizio di febbraio, assicura Iaia, partiranno i lavori per una rotatoria all’intersezione tra via Vittorio Veneto e via Beccaria, dove ora vi è una canalizzazione che non assicura sicurezza e fluidità alla circolazione. Rimanendo in zona, in via Marina del Mondo c’è una nota strozzatura viaria, che crea notevoli problemi alla circolazione e soprattutto ai pedoni. Ma qui la soluzione non sembra a portata di mano, anche se vi è la spinta dovuta a nuovi insediamenti da realizzare in zona.

Infine ci si è spostati allo stadio Veneziani, dove l’assessore ai lavori pubblici Iaia ha detto che i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo, già finanziati e per la durata di 90 giorni, partiranno a fine della presente stagione sportiva. Riguardano in primis la sostituzione dell’attuale terreno di gioco, da erba naturale in sintetico. Questo  conferisce una netta diminuzione dei costi di manutenzione, a fronte di un utilizzo praticamente quotidiano dell’impianto.


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