Monopoli-Virtus Francavilla sul podio delle partite più importanti degli ultimi decenni

Autore Domenico Dicarlo | gio, 16 mag 2024 11:29 | 819 viste | Monopoli-Calcio Storia-Del-Calcio-Biancoverde

Una nostra analisi, facendo un excursus nel passato, sulla partite più importanti degli ultimi 40 anni del calcio biancoverde

Tornando indietro con la mente, si cerca di scorgere un potenziale podio sul quale piazzare Monopoli-Virtus Francavilla negli ultimi decenni. E, con ogni probabilità, siamo tutti d’accordo, se contiamo gli ultimi 40 anni, lo spareggio di domenica, su quel podio ci entra di diritto. Troppo importante restare tra i professionisti per non considerare Monopoli-Virtus Francavilla la partita delle partite. Provando a tracciare un ideale podio dei match con la lettera maiuscola degli ultimi 4 decenni della storia del calcio biancoverde, potremmo piazzarne 3: lo spareggio Monopoli-Campobasso del giugno 1989, “la partita”, quella rimasta nel cuore di tutti per l’incredibile esodo di tifosi biancoverdi in direzione Calabria. Un ricordo che, 35 anni dopo, commuove ancora perché molti di quei 5.000  monopolitani non ci soni più e, per il tifoso biancoverde, vale un po' il discorso che si fa per una finale mondiale: chiunque sia stato protagonista di quella giornata ricorda esattamente con chi era e cosa faceva. Senza nulla togliere alle cornici di pubblico della rinascita del calcio monopolitano, l’altra partita da podio deve essere considerata la finale di Coppa Italia contro la Correggese a Firenze. Forse, in quel momento era “solo” una finale di Coppa Italia di serie D (ma, anche allora, “soltanto” non lo era assolutamente), ma, a posteriori e concretamente, fu il match che consentì di svoltare la storia del calcio recente biancoverde. Perché fu quella vittoria ad aprire le porte della riammissione in serie C e farsi 9 stagioni consecutive tra i professionisti e giocarsi la “decima”. Anche in quel caso, ovviamente, tutti ricordano esattamente con chi erano, cosa facevano, con chi condivisero il viaggio, le birre bevute insieme e il ricordo di chi, come nel normale scorrimento del tempo, non c’è più. Certo, nei decenni ci sono tanti altri match rimasti nel cuore della tifoseria, dalla cavalcata dei play-off ai derby di Eccellenza e serie D, ma, se parliamo di concreta importanza della singola partita per il futuro, queste tre sono assolutamente da considerare da podio. La “remuntada” di Cesena, per esempio (giusto per rimanere ai giorni nostri), non la dimenticherà nessuno, ma quello era un sogno, un qualcosa in più che si materializzava in quel momento ma che poco avrebbe cambiato sul futuro, a meno che, ovviamente, non si fosse arrivati sino in fondo. Queste tre partite, invece, hanno segnato e segneranno il futuro di anni di lavoro, di progetti, di sogni e ambizioni, delusioni e gioie: sono quei match senza ritorno, dentro o fuori. Inutile pure dire che così si carica ulteriormente di responsabilità chi scende in campo: basta sapere che ci si gioca la permanenza nel calcio professionistico.

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