Terlizzi: centrale dello spaccio in abitazione. Arrestati due uomini ed una donna

Autore Redazione Canale 7 | ven, 27 ott 2017 | 560 viste | Carabinieri Cc-Terlizzi Cronaca

L'operazione è stata condotta dai miliatri della Tenenza di Terlizzi

( da comunicato) - Avevano adibito la loro abitazione a "dispenser" della droga nel centro storico di Terlizzi, dalla quale distribuivano dosi di cocaina e marijuana. Questa la scoperta fatta nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della locale coadiuvati dal Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Modugno (BA), nell’ambito di un servizio mirato al contrasto della diffusione degli stupefacenti. Nell’operazione sono stati arrestati due trentacinquenni terlizzesi,  ed una donna ventinovenne, anch'essa del posto, convivente di uno dei due uomini citati, con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

L'attenzione dei militari è stata attirata dal continuo andirivieni di giovani del posto e non, che in diverse ore della giornata, raggiungevano la casa di uno degli arrestati,   il quale, tra l'altro, proprio in quell’abitazione si trovava agli arresti domiciliari. I militari, decidevano quindi di perquisire l’abitazione, scovando, occultate sulle persone ed in alcune stanze dell'abitazione, diverse dosi di droga, già confezionate. Altro stupefacente, veniva invece recuperato dai militari,  nella rete fognaria dell'abitazione, grazie al fiuto del cane antidroga che ha passato al setaccio diversi tombini dell'area antistante  l’ingresso, dopo che gli spacciatori avevano maldestramente cercato invano di disfarsene, gettandolo nel water. Oltre alla droga, corrispondente a circa 40 grammi di cocaina e qualche grammo di marijuana,  in casa sono stati rinvenuti oggetti utili al confezionamento ed alla conservazione della sostanza, nonché la somma contante di 438,00 euro, ritenuta il provento dell’illecita attività. Lo stupefacente, il denaro ed il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati.  Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani (BT), uno dei due uomini e la donna sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per il secondo uomo, già agli arresti domiciliari, si sono aperte le porte del carcere di Trani.

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