Puzze nell'aria, Annese: «Siamo tutti dalla stessa parte»

Autore Redazione Canale 7 | dom, 22 set 2019 | 550 viste | Monopoli Puzze Arpa Ambiente

Il Sindaco di Monopoli, dopo giorni di polemiche sui social, interviene sulla questione

Il Sindaco di Monopoli, dopo giorni di polemiche sui social, interviene sulla questione puzze. E lo fa con un post su facebook dopo che da lunedì scorso si sono intensificate le segnalazioni.

Voglio partire da un punto fondamentale.
Io vivo a Monopoli come i miei cittadini, come la mia famiglia e i miei bambini.
Io respiro la stessa aria che respirano i miei cittadini, la mia famiglia e i miei bambini.
Già questo dovrebbe bastare, ma vado avanti.
Può davvero qualcuno pensare che se io fossi a conoscenza di una fonte di inquinamento, potrei esserne consapevolmente compiacente?
Può davvero qualcuno pensare che se io fossi a conoscenza della causa dei tumori, la ignorerei?
Forse è necessario oggi chiarire dei punti.
Dal primo giorno del mio mandato ho messo in campo tutte le forze che avevo per dedicarmi a due tematiche importanti: ecologia e ambiente.
Ho creato un area tecnica con a capo un ingegnere stimato e ricco di esperienza nel settore.
Ho attivato ogni mio mezzo utile a fornire maggiori competenze.
La mia attenzione non è alta, è molto più che alta.
Quello che io comunico è quello di cui io sono certo. Quando ho parlato di sterpaglie, l’ho fatto per due ragioni:
1. Il 16 settembre è decaduto il divieto di bruciature delle sterpaglie e vi è stato un aumento delle segnalazione (da me stesso fatte) di puzze.
2. Lo scorso anno nello stesso periodo è accaduta la medesima cosa.
Questo è un dato certo che non va strumentalizzato come in tanti stanno facendo con la storiella del contadino.
Per me è chiaro però che questo dato non esclude altre cause, alla ricerca delle quali noi stiamo alacremente e quotidianamente lavorando.
I dati dell’Arpa, voi sapete cosa rappresentano?
Io non avevo le competenze per interpretare quei dati e per questa ragione mi sono avvalso di chi invece quelle competenze le ha.
Per questa ragione in questi giorni mi sto facendo preparare una relazione esplicativa che metterò a disposizione di tutti.
I dati dei pazienti assistiti dall’Amo Puglia invece fanno paura a tutti, sono troppi e quei numeri nascondono i volti dei nostri cari.
Per ristabilire però la verità bisogna dire che l’Amopuglia di Monopoli lavora come UOCP ovvero come unità operativa cure palliative quindi in modo esclusivo a differenza degli altri comprensori dove, oltre all’Amo Puglia, vi sono altre associazioni, tipo l’Ant, che operano nello stesso settore.
Altro dato fondamentale è che la macroarea di Monopoli si occupa di 12 paesi e quindi i dati divulgati si riferiscono alla popolazione di Monopoli piu quella di altri 11 comuni.
L’area tecnica istituita che in questi 5 mesi ha utilizzato tutte le energie e le risorse per il problema ecologia, adesso, oltre a quello, si dedicherà a questo problema a gamba tesa sia con strumenti propri ma soprattutto sollecitando gli enti preposti a noi sovraordinati ad una maggiore attenzione.
Ricordiamoci che per la nostra salute, non siamo l’uno contro l’altro ma siamo tutti dalla stessa parte.
Il mio operato è sicuramente giudicabile da ognuno di voi, quello che non è concesso è diffondere illazioni, falsità ed augurare malattie a me e alla mia famiglia.
Quello da oggi io non lo accetto più.

Angelo Annese - Sindaco di Monopoli


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