Puglia epicentro del turismo per il ponte pasquale

Autore Gianni Catucci | sab, 31 mar 2018 | 607 viste | Puglia Turismo Trivago Coldiretti Attualità

Lo rendono noto i dati di Trivago e della Coldiretti

(G.C.) - Ponte pasquale in corso.  Il dato nazionale recita che  due italiani su dieci, poco più di 10 milioni, si concederanno una vacanza. In particolare, tra Pasqua e il ponte del 25 aprile. Il dato è della Confcommercio- Confturismo.In Puglia si preannuncia come interessante anteprima del movimento turistico della prossima estate, in cui la nostra regione è attesa a nuovi numeri da record, come confermato in questi giorni dalle proiezioni fornite da Trivago e confermate con soddisfazione dall’assessore regionale al turismo Loredana Capone. Bari, Lecce e Alberobello le destinazioni più cliccate dai turisti nazionali e internazionali per il ponte pasquale.  Altre mete preferite sono: Fasano, Polignano a Mare, Gallipoli, San Giovanni Rotondo, Otranto, Ostuni e Monopoli. Oltre ai comuni costieri, tra le località turistiche dell’entroterra più ricercate ci sono anche Castellana Grotte e Martina Franca. Previsto anche un aumento di spesa media e di permanenza media dei villeggianti. Semprte secondo Trivago chi spenderà di più in Puglia saranno gli inglesi.  All’appello ci sono anche Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. Gettonatissimi, soprattutto a pasquetta, le escursioni ai parchi naturali, viste a musei e pinacoteche.


PASQUA: COLDIRETTI PUGLIA, SALE GRADIMENTO TURISTI (STRANIERI) PER PAESAGGIO ED ENOGASTRONOMIA; TUTTO ESAURITO IN AGRITURISMO +20% IN SALENTO


( da comunicati) - “Complici il gradimento in crescita dei turisti, soprattutto stranieri, per la Puglia fatta di straordinari paesaggi e ottimo cibo, si registra il tutto esaurito per Pasqua 2018 negli agriturismi pugliesi – dice il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – già da una settima prima delle feste e prenotazioni partite con grande anticipo, fino ad oltre un mese prima delle festività. Non solo ristorazione, è aumentata anche la richiesta di pernottamento e di attività ricreative per trascorrere i 2/3 giorni in armonia con la natura, imparando i segreti della vita in campagna”.

Secondo i dati rilevati da Terranostra Puglia, associazione agrituristica della Coldiretti, l’aumento delle prenotazioni ha registrato fino ad un +20% nel Salento, sia sul fronte della ristorazione che dei pernottamenti, con strutture che accolgono il 50% di turisti stranieri, provenienti da Brasile, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Stati Uniti, grazie anche all’ottima offerta di attività ricreative e didattiche destinate ai bambini che coinvolgono, dunque, l’intera famiglia.

“L’agriturismo e il turismo rurale vivono un trend in continua crescita – aggiunge Carlo Barnaba, Presidente regionale degli Agriturismi di Campagna Amica - con quasi 11 milioni di presenze in Italia, di cui il 57% straniere, e un tasso di crescita negli ultimi cinque anni di oltre il 30%. I segreti del successo sono gli attrattori, quali il desiderio di entrare in contatto con il mondo rurale, una rinnovata sensibilità verso l’ambiente, le tradizioni artigianali e, soprattutto, la produzione agroalimentare tipica”.

L’agriturismo si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy, unico segmento in costante crescita nel panorama dell'offerta turistica regionale con il raddoppio dei viaggi. L’ospitalità nelle strutture aziendali – secondo Coldiretti Puglia - assume una rilevanza fondamentale e l’agriturismo, per sua naturale vocazione, garantisce il rispetto ambientale e la valorizzazione delle produzioni tipiche, del territorio, delle dimore storiche e può essere il biglietto da visita della Puglia in un serio programma di marketing territoriale.

“Gli Agriturismi di Campagna Amica mettono a disposizione – spiega il Direttore della Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - anche spazi attrezzati per pic-nic all'aria aperta che rispettano le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia, ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali. Grandi opportunità anche dalla vendita diretta con il 40% delle aziende regionali che vendono prodotti propri ed il 20% prodotti biologici. L’imprenditore agrituristico ha la possibilità di diventare il promotore non solo della sua attività, ma di tutto il territorio, del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti locali della regione che con la Legge di Orientamento ha la possibilità di offrire nella sua azienda, avvicinando le famiglie di città alla campagna attraverso le masserie didattiche”.

La gita in agriturismo è, infatti, anche l'occasione per far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria (galline, mucche, cavalli), assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori.

 

 


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