Processione dei Misteri a Monopoli

Autore Antonella Leoci | sab, 15 apr 2017 | 1160 viste | Processione Misteri Pasqua

Nell’ambito dei riti della settimana pasquale, ieri Venerdì Santo, si è rinnovata l’antica tradizione della Processione dei Misteri.

Nell’ambito dei riti della settimana pasquale, ieri Venerdì Santo, si è rinnovata l’antica tradizione della Processione dei Misteri.

Il clero, le confraternite, le autorità e tantissimi fedeli, hanno proceduto in corteo per le vie cittadine, seconda il rituale di fede che vuole che vengano esposti i sei segni della passione e morte di Gesù Cristo. E allora, “Cristo nell’orto”, “Gesù con il capo cinto di spine”, la “Flagellazione alla colonna”, “Sotto il peso della croce”, la Crocifissione” per concludere con la “Deposizione nel sepolcro”. A seguire i simulacri, l’effige della Madonna Addolorata, che si è unita in processione quando il corteo è giunto dinnanzi alla chiesa della Madonna del Suffragio. L’addolorata è condotta in spalla dall’ omonima confraternita. Maria Santissima segue il figlio Gesù nel doloroso viaggio di passione, morte e redenzione. 


A sfilare oltre alle sacre statue ottocentesche la reliquia del crocifisso, condotta in corteo da don Oronzo Negletto, vicario zonale della diocesi. La  processione si avvia dalla chiesa di S. Francesco d’Assisi, dove nel corso dell’anno sono custodite le statue dei misteri. I confratelli hanno segnato  il passaggio silenzioso per le vie cittadine allo scandire delle preghiere, con il suono delle troccole, particolari sonagli, maniglie o ferri, che percuotendo il supporto in legno,  producono un suono  sinistro a ricordare i ferri della crocifissione di Cristo. La processione, dopo aver attraversato il centro cittadino è poi tornata in largo Plebiscito dove, dopo il saluto e l’augurio pasquale di mons. Giuseppe Favale, i sacri simulacri sono rientrati in chiesa.

 

Aggiornamenti e notizie