OPPOSIZIONE: "PAGHIAMO ANCORA SERVIZI INESISTENTI"

Autore Domenico Dicarlo | gio, 18 mag 2017 | 1138 viste | Rifiuti Opposizione-Conversano Tari

Protocollata una mozione per discutere la questione rifiuti  in Consiglio Comunale.

La città di Conversano è quella che produce più rifiuti pro capite in assoluto nella Provincia di Bari. Nel 2016, secondo i dati della Regione Puglia, la produzione pro capite è stata di 53,49 kg, dato ufficiale della Regione Puglia. Un dato che non convince per nulla per l’opposizione, che ha appena protocollato una mozione per poterci vedere chiaro in Consiglio comunale. E il trend dei primi tre mesi del  2017 è ancora più preoccupante- sottolinea l’opposizione nella mozione- perchè la produzione pro capite è pari a g. 55,01. Sembrerebbe, in sostanza,  che la produzione di rifiuti in termini assoluti sia direttamente proporzionale all’aumento della percentuale di raccolta differenziata che, secondo l’ultimo dato di marzo 2017, avrebbe raggiunto il 75%. Le modalità di misurazione dei rifiuti all’interno degli impianti di biostabilizzazione  prevedono la verifica delle quantità attraverso la sottoscrizione di un verbale tra l’operatore dell’impresa che gestisce il servizio e il rappresentante del gestore degli impianti. Nessun tipo di controllo è previsto da parte del Comune di Conversano che accetta ogni comunicazione che gli viene fornita da terzi. In questo senso nella mozione  si chiede copia dei verbali di controlli effettuati negli ultimi cinque anni da parte del Comune di Conversano presso gli impianti di biostabilizzazione e riguardanti la pesatura dei rifiuti. L’attuale affidamento per ordinanza del Sindaco fatta alla Falzarano, attuale impresa che gestisce il servizio, fatto alle stesse condizioni previste per la Lombardi Ecologia, prevede , tra l’altro,  lo stesso costo per i cittadini ma ancor meno servizi (ad esempio le isole ecologiche non ancora avviate ma facenti parte del costo complessivo del servizio stesso). I cittadini di Conversano – è l’accusa dell’opposizione- stanno continuando a pagare per un servizio che non ricevono per intero, sulla falsariga di quanto già successo con la Lombardi Ecologia. Ciò determina una palese ingiustizia. Nella mozione presentata, dunque, l’opposizione chiede di rideterminare il costo della Tari, di effettuare una adeguata campagna di comunicazione e sensibilizzazione per i cittadini, e di organizzare un sistema di monitoraggio costante per il conferimento dei rifiuti sia presso gli impianti di biostabilizzazione che presso i centri di stoccaggio della raccolta differenziata.

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