Oltre 3200 firme per il monitoraggio ambientale

Autore Gianni Catucci | ven, 13 apr 2018 | 1213 viste | Monopoli Associazione-Monopoli-5-Stelle Ambiente Monitoraggio-Ambientale Attualità

Sono state raccolte dall’Associazione Monopoli 5 Stelle per la richiesta del monitoraggio ambientale


Consegna di 3206 firme raccolte dall’  Associazione Monopoli 5 Stelle questa mattina presso l’ Ufficio Protocollo del Comune di una Petizione Popolare indirizzata al Sindaco, in cui si richiede il monitoraggio ambientale. I pentastellati da tempo, attraverso richieste ed un dettagliato comunicato,  hanno allertato la comunità del moltiplicarsi di patologie tumorali.



( COMUNICATO)  - L ’Associazione Monopoli 5 Stelle è attiva sul territorio di Monopoli, anche se con denominazioni diverse ma facenti capo sempre allo stesso nucleo di attivisti storici, da più di 7 anni. Da oltre 7 anni svolge attività sul territorio  mantenendosi salda ai valori che l’hanno contraddistinta  fin  dal  principio: cittadinanza  attiva, solidarietà e  fedeltà  ai  principi  del  Movimento  5  Stelle. Tra  questi  principi,  in  risposta  all’ offensiva  delle  politiche  neoliberiste,  sia  di  destra  che  ormai  anche  di  sinistra,  vi  è  la massima  attenzione  alle  questioni ambientali ed alla salute dei Cittadini. Ora, Monopoli sta vivendo una situazione drammatica da punto di visto della salute pubblica: negli ultimi 5 anni leesenzioni 048 (ESENZIONE PER PATOLOGIE ONCOLOGICHE) sono passate da 1.592 del 2012 al numero esorbitante di 2.011 del 2016 con un aumento del 26%. E’ di oggi, 11 Aprile 2018, la comunicazione dei dati Amopuglia (associazione di assistenza ai malati oncologici) per il 2017. Questi  dati fanno paura: su Monopoli sono stati assistiti 582 pazienti, il doppio di Bari e Lecce (che hanno rispettivamente 6,5 e 4 volte gli abitanti di Monopoli)  e 7 volte più alti della BAT . Non siete ancora convinti? Non  passa  serata  che  nella  zona  industriale  non  vengano  rilevate  strane “schiume ”che  fuoriescono  dai tombini (tutto documentato) , così come è notizia recente lo scavo di un pozzo artesiano in zona industriale con estrazione di acque, a 60 metri di profondità, selvaggiamente inquinate da ogni genere di metalli pesanti prodotti chimici altamente cancerogeni. Nessuno controlla, nessuno dice nulla. Le segnalazioni dei cittadini sono rimaste lettera morta per quasi 10 anni. Ed intanto si muore. Si muore di tumore a 30 come a 40anni. In molti casi l’ insorgenza di tali patologie tumorali  è assolutamente incomprensibile se posta in relazione con gli stili di vita dei malcapitati che si ammalano. Il Sindaco Romani, peraltro a fine del secondo mandato, ha cercato di propinare all ’ opinione pubblica la sua soluzione attraverso la commissione di una App per cellulari alla quale si possono segnalare i cattivi odori.Come  se  si  morisse  per  i  cattivi  odori  e  non  per  gli  inquinanti  ormai  pervasivamente  presenti  nelle  falde acquifere  oltre  che  nell’aria.  Le  centraline  Arpa  hanno  funzionato,  in  tutti  questi  anni,  a  singhiozzo  o  non hanno funzionato  affatto. E  quando  hanno  funzionato  non  avevano  la  possibilità  di  rilevare  nessuno  degli inquinanti cancerogeni immessi in atmosfera, quali le diosssine, i NOx, il benzene ed i Biossidi di Zolfo. Tutti prodotti di scarto dei  processi di combustione ad alte temperature. E’ IL MOMENTO DI DIRE BASTA! Consegni a mo oggi una petizione sottoscritta da 3.300 cittadini (oltre ad altri 600 che hanno firmato online sul   sito   change.org) che   richiede  l’avvio  del monitoraggio   ambientale   permanente sulle   attività potenzialmente  inquinanti  sul  territorio,  chiedendo  inoltre  al  Sindaco  stesso  ed  agli  organismi  verificatori competenti  che tutte  le  aziende  potenzialmente  impattanti  dal  punto  di  vista  ambientale  presenti  sul territorio monopolitano pubblichino i dati relativi alle emissioni riferite ai propri cicli produttivi come previsto dalla  legge.  La  petizione  chiede  in  particolare il  rispetto  integrale  delle  prescrizioni  AIA.  ( Autorizzazione Integrata Ambientale) da parte dell’Ital  Green  e  Ital Bioil  che  prevedevano  la  comunicazione  dei  dati  di emissione in acqua ed atmosfera con cadenza semestrale. In questo squallido scenario omertoso, il Sindaco di Monopoli, pur avendone facoltà in base al Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.62 dell’ 8/04/2010, non ha ritenuto opportuno in questi  anni di  governo di avvalersi della possibilità di emanare una delibera  atta a rendere più restrittive le misure di controllo relative alle emissioni in atmosfera per la Ital Green di Monopoli. Siamo ormai  in   campagna  elettorale  e  non   abbiamo  sentito  una  sola  parola  da   parte  di  nessuno sull’ argomento. Una cosa però vogliamo dirla noi dell’ Associazione Monopoli 5 Stelle: qualora dovessimo essere presenti alle elezioni  amministrative  locali,  al  primo  punto del  programma  c ‘è  e  verrà  realizzato  il  monitoraggio  degli inquinanti provenienti  dai  processi  di  combustione  ad  alte  temperature. Chi altri  lo  farebbe? Chi  ha amministrato negli ultimi 10 anni? Lasciateci amaramente sorridere. Noi invece lo faremo: La Città di Monopoli è stanca di vedere ammalarsi i propri figli e lo PRETENDE!

Associazione Monopoli 5 Stelle



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