Molfetta: tre arresti per estorsione

Autore Redazione Canale 7 | gio, 08 ago 2019 | 317 viste | Molfetta Carabinieri Arresti Estorsione Cronaca

L'operazione è stata condotta dai Carabinieri di Molfetta.

I Carabinieri della Compagnia di Molfetta ( Bari),coordinati dalla Procura della Repubblica di Trani,  hanno portato a termine una complessa ed articolata attività investigativa che ha consentito di fare piena luce su tre episodi criminosi che, nei mesi scorsi, hanno destato particolare allarme per la sicurezza pubblica cittadina. In particolare i militari hanno eseguito 3 misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti componenti di un gruppo criminale,  ritenuti a vario titolo responsabili di tentata estorsione aggravata dall’uso delle armi in danno di due imprenditori edili, ricettazione aggravata, danneggiamento aggravato, uso e detenzione in luogo pubblico di armi comuni da sparo. L’attività investigativa ha consentito di acquisire certi ed inequivocabili elementi di colpevolezza nei confronti di tre molfettesi , di 19,36 e 18 anni, già noti alle Forze dell’Ordine.  Le indagini sono state avviate il 14 marzo scorso, a seguito dell’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco, indirizzati ai vetri, andati in frantumi, di un’utilitaria in uso ad un imprenditore edile della zona. Le immagini dei sistemi di video sorveglianza catturavano la scena e  non lasciavano dubbi sulla pericolosità dei due sconosciuti che avevano compiuto l’azione criminosa. Gli stessi, giunti a bordo di  un ciclomotore, completamente travisati, non avevano esitato, poco dopo la mezzanotte, ad estrarre la pistola ed esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco in direzione dei vetri dell’utilitaria. Nella stessa giornata, la vittima, un 37 enne del posto,  che dapprima non aveva colto la gravità del gesto intimidatorio,  ne aveva denunciato l’accaduto ai Carabinieri della locale Stazione.  Il 23 marzo successivo, la stessa vittima,  sempre a Molfetta, subiva il danneggiamento di un’altra autovettura in suo uso, sempre ad opera di  due sconosciuti a bordo di uno scooter. In questa circostanza 5 erano i colpi di pistola che frantumavano i finestrini anteriori del fuoristrada dell’imprenditore. In particolare  i militari riuscivano ad chiarire un episodio di minacce e richieste estorsive di denaro  (per 50.000,00 euro) giunte su un’utenza telefonica in uso all’imprenditore, in momenti successivi ai danneggiamenti subiti. Il 2 maggio scorso gli stessi componenti del gruppo ponevano in essere un altro tentativo di estorsione, facendo esplodere sulla soglia della porta d’ingresso della sede di una società di costruzioni, un ordigno che causava il danneggiamento della struttura portante del portone d’ingresso.  Gli arrestati sono stati condotti presso il Carcere di Trani a disposizione della locale Magistratura.

Aggiornamenti e notizie