La Svezia campione in cucina

Autore Gianni Catucci | ven, 22 mar 2019 | 648 viste | Castellana-Grotte Istituto-Alberghiero-Consoli-Pinto Concorso Cucina Attualità

Ieri premiazione della seconda edizione del Trofeo internazionale "Una vita in cucina" a cura dell'Istituto alberghiero "Consoli-Pinto" di Castellana Grotte.

Al primo posto si è classificata la Svezia, al secondo l'Irlanda, al terzo la Serbia. I piatti migliori sono risultati essere il Tournedos Rossini della Tunisia e il Bocconotto dell'Irlanda. Questo il podio della seconda edizione del Trofeo internazionale "Una vita in cucina" a cura dell'Istituto alberghiero "Consoli-Pinto" di Castellana Grotte.  Sfida tra dieci squadre di otto Paesi, Pakistan, Turchia, Serbia, Algeria, Tunisia, Svezia e Irlanda, dall’Italia Torino e Rende, più fuori concorso la scuola ospitante. Competizione in due ricette tra cucina e pasticceria su ricette del cav. Angelo Consoli, uno dei più grandi chef europei del XX secolo e fondatore, oltre 60 anni fa, del primo Istituto Alberghiero castellanese che porta il suo nome. La premiazione è avvenuta presso il Grand Hotel D’Aragona a Conversano.


( Da comunicato) - In particolare hanno partecipato le scuole: Möckelngymnasiet Karlskoga (Svezia), il Centre de Formation Touristique de Hammamet (Tunisia), l’Ecole Jardin Secret (Algeria), il Karachi Institute of Culinary Arts Pakistan, The College of Hotel Management (Serbia), la Tecnolological University Dublin (Irlanda), Mehmet Dönmez Mesleki Ve Teknik Anadolu Lisesi (Turchia), l’I.I.S. "V. Cosentino - F. Todaro" di Rende in provincia di Cosenza e l’I.I.S. "F. Albert" di Lanzo Torinese in provincia di Torino.



A giudicare le squadre è stata una giuria composta da chef riconosciuti a livello mondiale, molti dei quali allievi del cav. Angelo Consoli.

La compongono Domenico Maggi (presidente di giuria e direttore continentale Sud-Europa WorldChefs), Patrick Terrien (vicepresidente di giuria e “Cordon Bleu” di Francia), Domingo Schingaro (ristorante “I due camini” e Stella Michelin c/o Borgo Egnazia), Afzal Muhammad (docente e giudice WorldChefs), Pierluca Ardito (ristorante “Nobis” c/o Chiusa di Chietri, giudice certificato WorldChefs, team coach Nazionale italiana cuochi).

Gli studenti sono stati seguiti in cucina dagli chef: Franco Laterza (docente), Agostino Simeone (executive chef c/o Grand Hotel Resort MA & MA) e Raffaele de Giuseppe (ex componente della Nazionale Italiana Cuochi, executive chef c/o Masseria Montalbano, giudice certificato WorldChefs).



Il Trofeo Internazionale “Una vita in cucina” vanta il patrocinio di: Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, MIUR, Camera di Commercio di Bari, MEF Ragioneria Generale dello Stato, Comune di Castellana Grotte, Comune di Conversano, Comune di Alberobello, Comune di Noci, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano, Comune di Turi.

 

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