In Lussemburgo una mostra sull’impresa del Capitano Levi

Autore Redazione Canale 7 | Tue, 18 Jan 2022 19:01 | 285 viste | Monopoli Enrico-Levi Nicola-Napoletano Mostra Attualità

A cura dell’arch. Nicola Napoletano è stato ricostruito un pezzo di storia di Monopoli. 

 Nell’immediato dopoguerra nel porto di Monopoli nei cantieri navali Dormio fu costruito il peschereccio “Sirio” (ribattezzato il 21 agosto 1945 in “Dalin”). A commissionarlo fu il Capitano Enrico Levi con lo scopo nobile di rimpatriare clandestinamente gli scampati all’Olocausto d’Europa svolgendo una operazione sotto copertura denominata Alyah Bet.

Levi non raccontò mai lo scopo reale della sua commessa. Anzi, riferì che la nave serviva come nave scuola per "giovani pescatori" a cui destinare le 36 angusti posti per i passeggeri. Abbiamo, però, le prove che sia la popolazione monopolitana che le autorità ecclesiastiche furono messe a conoscenza dello scopo dell'operazione. A pilotare l’imbarcazione, salpata da Monopoli nell’agosto 1945, era un monopolitano così come di Monopoli erano originari due membri dell’equipaggio. A bordo c’erano 37 persone che furono fatte sbarcare al largo della costa di Cesarea. Da allora il Capitano Levi si rese protagonista di altre traversate e alla fine 70.000 tra uomini e donne saranno trasferiti clandestinamente in Palestina.

In occasione del “Giorno della Memoria” e con il patrocinio del Comune di Monopoli, giovedì 27 gennaio alle ore 17,30 presso il circolo culturale “E. Curiel” in Lussemburgo sarà inaugurata la mostra fotografica “EXODUS - Le dossier Levi” a cura dell’architetto monopolitano Nicola Napoletano da circa un decennio residente nel granducato.

La mostra fotografica proporrà gli scatti del Comandante Enrico Levi del 3 agosto 1945 al varo dell'imbarcazione presso il porto di Monopoli.

La mostra, visitabile fino al 4 febbraio 2022 dal lunedì al venerdì dalle ore 11,30 alle 14,30 e dalle 18,30 alle 22,30 e il sabato e la domenica dalle ore 11,30 alle ore 18,30, esporrà anche i documenti comprovanti l'assistenza e la fattiva collaborazione prestata dai monopolitani alla costruzione del Sirius e all'organizzazione.

Si tratta dell’ultimo atto di un percorso avviato dall’architetto Napoletano dodici anni fa e che ha portato in questi anni alla raccolta di una serie di testimonianze in vita, fotografiche e documentali sulla figura del Capitano Levi e di quei monopolitani che, inconsapevoli, portarono a termine un’operazione così importante. Un pezzo di storia di Monopoli che il certosino lavoro di Napoletano ha fatto rivivere e per il quale il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ha voluto riconoscere il patrocinio della Città.

 

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