Degrado in piazza Lyss e via Padre Manghisi

Autore Gianni Catucci | gio, 07 set 2017 | 603 viste | Monopoli Degrado Attualità

Siamo andato in due luoghi central idi Monopoli si segnalazione di cittadini

E’ sconcertate constatare come nonostante la realtà urbana di Monopoli sia da tempo ormai sotto la lente d’ingrandimento del movimento turistico, si evidenzino imbarazzanti stati di abbandono e di degrado in luoghi centralissimi e di grande fruizione per la popolazione e come detto per chi viene da fuori città. Peraltro situazioni più volte già evidenziate in passato. Ma come se nulla fosse sono ancora lì a ricordarci che le cattive abitudini sono dure a morire. In piazza Lyss, spazio destinato a ricordare il gemellaggio ultratrentennale con la civilissima cittadina elvetica, nonostante tanti nostri servizi negli anni e nei mesi scorsi, la situazione è davvero incredibilmente precaria. Sono sempre lì le orrende scritte sul muro perimetrale che costeggia la piazzetta. Il candore di quei muri sono ormai un antico ricordo. Scritte vandaliche di improbabili poeti metropolitani, campeggiano anche sul pavimento e soprattutto imbrattano il monumento che ricorda ormai vagamente l’accordo con gli amici di Lyss. Tutto intorno panchine rotte, ogni sorta di immondizie e finanche una bottiglia appesa ad una pianta, finita lì evidentemente dopo una prova di lancio da parte di un incivile. In cattive condizioni diremmo anche igieniche verso il tratto di strada di Via Padre Manghisi, giardini ex Ina casa. Qui oltre ad un verde mal curato e avanzi di vegetazione, soprattutto un incredibile presenza massiccia di prodotti di deiezioni canine, il cui cattivo odore è particolarmente avvertito, ci dicono alcuni residenti indignati per la situazione che dura ormai da tempo, quando imperano le alte temperature. Insomma situazioni di cui avremmo voluto  volentieri fatto a meno di raccontare, tuttavia ci troveranno sempre pronti a testimoniare laddove l’inciviltà pensa sempre di farla franca.      


Aggiornamenti e notizie