Coronavirus - Covid-19 è stato preceduto da altre epidemie

Autore Redazione Canale 7 | Sun, 08 Mar 2020 | 1541 viste | Coronavirus Covid-19 Epidemia Salute Attualità

La storia, i precedenti, dell'attuale virus che sta imperversando in questi giorni nel mondo. 

L’epidemia Coronavirus , o meglio Covid- 19, che sta imperversando in quest’inizio del 2020 è storicamente è solo l’ultima dal punto di vista storico. Tra il 1918 e il 1920, durante dunque il primo conflitto mondiale si ebbe la tragedia dell’ Influenza spagnola, altrimenti conosciuta come la grande influenza o epidemia spagnola. Fu una pandemia influenzale, insolitamente mortale, che uccise decine di milioni di persone nel mondo. E’ stata la prima delle due pandemie che coinvolgono il virus dell'influenza H1N1. Essa arrivò ad infettare circa 500 milioni di persone in tutto il mondo, provocando il decesso di 50-100 milioni su una popolazione globale di circa 2 miliardi.La letalità le valse la definizione di più grave forma di pandemia della storia dell'umanità. L'influenza asiatica fu una pandemia influenzale di origine aviaria, che negli anni tra il 1957 e il 1960 fece circa due milioni di morti. Fu causata dal virus A/Singapore/1/57 H2N2 (influenza di tipo A), isolato per la prima volta in Cina nel 1954. Nello stesso anno fu preparato un vaccino che riuscì a contenere la malattia. Il virus A/H2N2 fu poco virulento, come diffusione tra uomo-uomo e si manifestò stagionalmente fino al 1968. Più recentemente, nel 2012, fu il caso SARS, o sindrome respiratoria acuta grave o "severa"). Si trattò di una forma atipica di polmonite causata dal virus SARS-CoV, apparsa per la prima volta nel novembre 2002 nella provincia del Guangdong (Canton) in Cina. La malattia, identificata per la prima volta dal medico italiano Carlo Urbani (poi deceduto a causa della stessa), produsse un'epidemia lungo un arco temporale che andò dal novembre 2002 al luglio 2003, determinando 8096 casi e 774 decessi in 17 paesi,  per un tasso di letalità finale del 9,6%. Dal 2004 non si sono più segnalati altri casi di SARS in alcuna parte del mondo. Ma, parlndo di epidemie, non legate a sindromi di tipo influenzale, ricordiamo anche l'epidemia di colera di Italia del 1973 si verificò nelle aree costiere delle regioni Campania, Puglia e Sardegna tra il 20 agosto e il 12 ottobre, quando vennero diagnosticati 278 casi di colera causati dal batterio El Tor. Quasi tutti i casi coinvolsero gli adulti, con una preponderanza di uomini, e causarono complessivamente 24 decessi. L'improvvisa epidemia, fu forse causata dal consumo di cozze crude o altri frutti di mare contaminati dal vibrione, causò un grande allarmismo nella popolazione. Portò alla vaccinazione di circa un milione di persone. 

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