Consiglio regionale: salva la proroga del Piano casa

Autore Redazione Canale 7 | Tue, 09 Mar 2021 19:03 | 467 viste | Regione-Puglia Consiglio Piano-Casa Politica

Amati: “Salvato strumento di eco-edilizia, piatti a tavola e riduzione rischi corruzione”. Lacatena: “La Regione si batta contro la speculazione edilizia”.

BARI - Nella seduta odierna del consiglio regionale approvata all’unanimità la proposta di legge, a firma del conigliere Fabiano Amati, di modifica alla legge regionale a sostegno dell’attività edilizia (cosiddetta Piano casa), con la finalità di salvare la proroga al 31 dicembre 2021. Pertanto, alla luce di alcuni rilievi contenuti nella missiva del Mibact, si è proceduto all’abrogazione di una singola disposizione al solo fine di evitare il contenzioso e nello spirito di leale collaborazione tra Stato e Regione. Il consigliere Amati ha evidenziato il fatto che “ il Piano casa rappresenta la conferma delle politiche fondate sull’eco-edilizia, in quanto solo così si evita di consumare suolo ed è da intendere come uno strumento di economia ad elevato tasso di rendimento”.

Fabiano Amati (PD) . “Il Piano casa salvato dal Consiglio regionale all’unanimità: mi chiedo dunque come mai ogni qual volta si discuta di proroga si apra un dibattito ostile nei confronti di un provvedimento di eco-edilizia, perché non si consuma suolo e si usano materiali per risparmio energetico, di moltiplicazione di piatti a tavola e di riduzione del rischio corruttivo? Un mistero”.

Stefano Lacatena (FI) - “Pensare alla riqualificazione urbana del territorio contro le speculazioni edilizie e a beneficio esclusivo della comunità pugliese: è questo l’obiettivo dell’emendamento alla legge sul Piano Casa che abbiamo presentato oggi in Consiglio regionale e che vuole disegnare un percorso di sviluppo che guardi alla rigenerazione urbana nel rispetto del Piano Paesaggistico e dell’interesse pubblico. Una proposta che abbiamo ritirato, assecondando la richiesta di approfondimenti della maggioranza e che ripresenteremo nelle prossime ore come testo di legge. Nella stessa bozza aggiungeremo quanto contenuto in un altro emendamento che avevamo depositato oggi a fronte della questione, fatta emergere dal collega Amati, dell’allaccio all’acqua e alla fogna di 1000 persone a Brindisi. Abbiamo pensato, quindi, di immaginare una soluzione ad un problema vero che fosse, però, di ampio respiro e mettesse ordine in tutta la Puglia. Abbiamo indicato la strada percorsa già da altre Regioni, come l’Emilia Romagna, della sanatoria giurisprudenziale per “proteggere” i cittadini dall’illecito amministrativo, lasciando impregiudicati gli effetti penali laddove si presenti richiesta di sanatoria senza avere il giudizio di doppia conformità, ma essendo in regola con la normativa vigente. Entrambe le questioni saranno al centro della proposta di legge ed il centrosinistra, oggi in aula, ha assunto l’impegno di esaminarla entro 15 giorni. Staremo a vedere”.

Aggiornamenti e notizie