Consiglio regionale: “Il Governo sciolga le associazioni di matrice fascista”.

Autore Redazione Canale 7 | Wed, 13 Oct 2021 | 91 viste | Regione-Puglia Consiglio Politica

E’ l’invito dal consiglio regionale al parlamento che ieri ha approvato una mozione all'unanimità.

Il Consiglio regionale della Puglia nella seduta di ieri ha approvato all'unanimità, con 39 voti su altrettanti presenti, la mozione con cui chiede al governo nazionale e al parlamento italiano l'applicazione della legge Scelba per lo scioglimento delle associazioni di matrice fascista. La proposta giunge a pochi giorni dall'assalto squadrista alla sede della Cgil a Roma, a margine di un corteo no pass. Il Consiglio ribadisce, nella mozione, che "tutte le Istituzioni sono impegnate a denunciare e a condannare ogni forma di violenza che non solo si ponga in maniera lesiva delle norme costituzionali, ma violi i principi e i valori fondamentali a cui tutto il nostro ordinamento si ispira". L'assemblea pugliese, inoltre, esprime "piena solidarietà e vicinanza alla Cgil, da sempre impegnata nella tutela dei diritti e della democrazia, agli agenti delle forze dell'ordine e agli operatori sanitari". Bocciato l'emendamento presentato da Forza Italia che chiedeva che il titolo della mozione fosse cambiato: anziché "Richiesta di applicazione della legge Scelba per le associazioni di matrice fascista", Fi chiedeva che fosse aggiunto anche "e di quelle che fanno apologia dei totalitarismi di qualsiasi matrice ideologica". La massima assise regionale ha discusso , su invito della presidente Loredana Capone, una mozione sulla tragedia delle morti sul lavoro. “ La Puglia ha perso 53 suoi figli e figlie dall’inizio anno. Vite spezzate nell’esercizio di un loro sacrosanto diritto all’occupazione”. La mozione è sintesi di un lavoro svolto dal tavolo in Aula consiliare con i capigruppo, i presidenti delle commissioni consiliari competenti, l’assessore allo sviluppo economico, le sigle sindacali e datoriali. “ Il nostro Paese non può continuare a subire questo triste destino. La Puglia vuole fare la sua parte”, ha così concluso la presidente Capone nell’annunciare la mozione che il Consiglio regionale pugliese vuole portare unitariamente all’attenzione della delegazione pugliese in Parlamento.

Aggiornamenti e notizie