Brindisi: scoperti 152 falsi braccianti. Truffa all'Inps per 410 mila euro

Autore Redazione Canale 7 | mar, 30 lug 2019 | 697 viste | Brindisi Guardia-Di-Finanza Inps Truffa Cronaca

E' stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Brindisi.

La Guardia di Finanza della Compagnia di Brindisi, a conclusione   di   una   complessa   ed   articolata   attività   d’indagine   avviata d’iniziativa   e,   successivamente,   coordinata   dalla   locale   Procura   della Repubblica,   hanno   smascherato   una   truffa   ai   danni   dell’I.N.P.S., perpetrata   da   due   imprese   operanti   nel   settore   agricolo,   che   hanno falsamente   attestato   l’impiego   di 152   lavoratori,   con  un   danno perpetrato alle casse dell’istituto previdenziale ammontante a 410.000 euro circa. Gli   accertamenti   esperiti   dai   finanzieri   hanno   permesso   di   individuare diverse   modalità   illecite   perpetrate   delle   imprese   agricole   tutte finalizzate   al   precipuo   scopo   di   ottenere vantaggi  economici  non spettanti. Il principale meccanismo fraudolento è consistito nel presentare all’Ente previdenziale           falsi contratti di affitto/locazione di terreni agricoli ubicati nel territorio della provincia di Brindisi – riconducibili ad ignari ed estranei   soggetti      nonché fittizie denunce aziendali ( cd. “DA” )   e denunce di manodopera agricola  (  cd. “DMAG”)    attestanti     l’impiego di   lavoratori   dipendenti,   mai   avvenuto,   al   fine   di   consentire l’indebita   riscossione   a   questi   ultimi   di       indennità di disoccupazione (comprensive   di   assegni   per   il   nucleo   familiare),   malattia   e maternità per gli anni 2013, 2014, 2015 e 2016. Emblematico un caso riscontrato dai militari nel corso delle investigazioni di un contratto stipulato con un affittuario risultato essere deceduto in epoca antecedente la sua redazione. Le fiamme gialle hanno inoltre appurato nel corso degli accertamenti che 20  presunti   lavoratori   agricoli   sono   risultati   gravati   da   importanti   e numerosi   pregiudizi   di   polizia   mentre          59   da   precedenti   specifici   in materia di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nel comparto agricolo. Significativo il caso di un soggetto, risultato essere sottoposto a misure alternative   alla   detenzione   ovvero   all’affidamento   in   prova   ai   servizi sociali,   che   ha   attestato   falsamente   all’A.G.   di   essere   impiegato   come bracciante agricolo presso una delle due aziende agricole allo scopo di ottenere   una   deroga   alle   prescrizioni   degli   arresti   domiciliari adottate dal competente Tribunale di Sorveglianza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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