Anziano spinto in mare: identificati un 15enne e un 17enne

Autore Redazione Canale 7 | mer, 03 mag 2017 | 12109 viste | Morte Scogliera Carabinieri Giuseppe-Dibello

Nelle prossime ore si potrebbero avere importanti sviluppi sulle indagini per la morte del 77enne Giuseppe Dibello

MONOPOLI - Si fa sempre più largo l’ipotesi di una bravata, di una lite finita in tragedia la vicenda che ha portato alla morte il 77enne monopolitano Giuseppe Dibello, spinto in mare da due giovanissimi identificati nelle ore successive all’accaduto. Una storia che ha dell’assurdo, da alcuni punti di vista. Infatti i ragazzi avrebbero spinto in acqua il Dibello e l’amico che lo accompagnava senza un motivo serio. Tramontata quasi del tutto l’ipotesi della rapina. Da chiarire soltanto il perché tra i due adolescenti e i due anziani sia scoppiata una discussione degenerata in tragedia appunto. Questa mattina i carabinieri della Scientifica hanno effettuato altri rilievi insieme al medico legale ma la situazione era pressoché abbastanza chiara dopo che per tutta la notte i militari dell’Arma hanno torchiato un 15enne e un 17enne che pare abbiano confessato di essere stati loro a spingere i due anziani. Al momento non ci sono provvedimenti emessi dal pm che coordina le indagini ma è solo una questione di ore per l’evolversi della situazione. Determinanti le testimonianze di alcune persone che avevano notato i due giovanissimi e le immagini di alcune videocamere installate lungo l’area. Dibello e il suo amico avevano raggiunto la scogliera di Cala Verdegiglio dopo aver preso un caffè in un bar vicino. Una passeggiata lungo un sentiero impervio che li ha portati poi su una passerella in cemento che si dipana da un’industria dismessa. Ed è lì che è avvenuta la discussione. Una parola tira l’altra ed ecco arrivare le spinte.

Dibello, in caduta, urta contro gli scogli e probabilmente perde conoscenza morendo così affogato come appurerà il medico legale dopo una prima disamina del corpo. L’altro anziano si è salvato in quanto è caduto direttamente in acqua. Con l’aiuto di un ragazzo che aveva assistito alla scena ha poi tirato fuori il Dibello dall’acqua ma ormai, nonostante l’estremo tentativo di salvarlo con un massaggio cardiaco, per il 77enne non c’era più nulla da fare. Successivamente si sono portati sul posto i carabinieri della Compagnia di Monopoli raggiunti successivamente dai colleghi baresi del nucleo investigativo coordinati dalla pm Grazie Errede. Anche il comandante provinciale dei carabinieri Vincenzo Molinese ha voluto rendersi personalmente conto dell’accaduto raggiungendo i suoi uomini a Monopoli. Molte le persone ascoltate durante la notte tra cui i due giovanissimi poi identificati e indicati come gli autori del terribile gesto.

Aggiornamenti e notizie