A Mola la Guardia Costiera ha sequestrato un’area con opere abusive

Autore Redazione Canale 7 | lun, 12 feb 2018 | 538 viste | Mola-Di-Bari Guardia-Costiera Bari Cronaca

Sull'area si stavano realizzando effettuando anche demolizioni non autorizzate

Gli uomini della Guardia Costiera del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di porto di Bari hanno concluso nella serata di ieri le complesse operazioni di sequestro di una vasta area di 2.400 mq. sul litorale di Mola di Bari (nei pressi della Strada Complanare Est della S.S. 16), al confine con il demanio marittimo. Nell’area si stavano eseguendo grandi lavori di demolizione e di ristrutturazione di opere già esistenti all’interno di un camping. Sull’area oggetto del sequestro preventivo, resosi necessario proprio per evitare che i lavori non autorizzati proseguissero, sono state rinvenute unità abitative prefabbricate interessate da opere di risanamento, piazzole in calcestruzzo con impianti idrico-fognari, una roulotte su piazzola in cemento pavimentata, ma soprattutto un quantitativo di gran lunga superiore a 30 mc. di materiale di risulta di vario genere (finestre, bagni, plastiche, materiale ferroso e pneumatici), proveniente dalla demolizione di pavimentazioni in asfalto, opere in cemento,  fabbricati e annessi accessori.  All’amministratore unico della società locataria dell’area, a cui è stata affidata la custodia giudiziale, e ai due comproprietari dell’area stessa, sono stati contestati vari reati per violazioni paesaggistiche, edilizie e demaniali. In particolare è stata accertata l’esecuzione di opere in assenza di autorizzazione edilizia, senza alcuna segnalazione di inizio attività e senza l’autorizzazione dell’Autorità marittima che l’art. 55 del Codice della Navigazione prescrive per tutte quelle opere che ricadono su proprietà privata, ma entro una fascia di rispetto 30 metri dal confine con il demanio marittimo.

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