25 anni fa a Capaci

Autore Gianni Catucci | mar, 23 mag 2017 | 728 viste | Capaci Giovanni-Falcone Lotta-Alla-Mafia

Bari e la Puglia ricordano oggi 23 maggio il giudice Falcone, sua moglie e i tre agenti di scorta trucidati a Capaci ( Palermo) 25 anni fa. Il giudice Falcone rimane un emblema della lotta alla mafia, specie presso le giovani generazioni


"La nostra assemblea rinnova l'impegno a contrastare ogni forma di criminalità organizzata, a battersi per la trasparenza e la legalità". Ad affermarlo è il presidente del consiglio regionale pugliese, Mario Loizzo, nel 25° anniversario della stage di Capaci, dove il 23 maggio del 1992 persero la vita per mano della mafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo  e tre agenti di scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.    

“ Cosa Nostra li ha uccisi, ma non ha cancellato la loro memoria e non ha sconfitto  i principi etici, legali e sociali che rappresentavano. Il consiglio regionale della Puglia- prosegue Loizzo - si ispira a quei valori, si unisce nel ricordo dei magistrati coraggiosi associando alla memoria i caduti delle forze dell'ordine e tutte le vittime delle mafie".
La Puglia, Bari, si raccolgono commossi in questa ricorrenza per ribadire e rilanciare l’esempio del grande e lungimirante magistrato.  L’Amministrazione comunale di Bari ha disposto la deposizione di una corona presso “l’albero Falcone”, allocato nei pressi della casa di Giovanni Falcone nel capoluogo siciliano.
Sempre a Bari, molto sensibili alla materia le scuole, organizzata una manifestazione regionale dedicata alla lotta contro le mafie, intitolata “Palermo chiama Puglia”, organizzata dal MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, in collaborazione con l’Associazione “G. Falcone” di Bari-Catino e il Comune di Bari.


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